Si chiude una fase lunga e complessa per centinaia di lavoratori. Questa mattina, nella sede della Sas Servizi ausiliari Sicilia in piazza Castelnuovo a Palermo, sono stati firmati i primi contratti di lavoro a tempo indeterminato. L’iniziativa riguarda i lavoratori Asu ed ex Servirail e Ferrotel.
Alla firma hanno partecipato il presidente della Regione Renato Schifani e il presidente della Sas, Alessandro Virgara. I contratti rientrano nel piano economico finanziario e nel piano assunzionale della partecipata regionale, approvati nei giorni scorsi dalla giunta. Il totale previsto è di 275 assunzioni stabili.
Oggi, 27 aprile, hanno firmato 120 lavoratori destinati alle province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Trapani, Messina e Ragusa. Le convocazioni continueranno anche nei prossimi giorni. Domani e mercoledì firmeranno i lavoratori assegnati alla provincia di Palermo, seguendo un calendario definito per garantire l’avvio operativo nei diversi territori.
Schifani: “Col mio governo stop al precariato”
Il presidente della Regione Renato Schifani ha sottolineato il valore dell’intervento: “La giornata di oggi è il coronamento dell’impegno che il mio governo ha portato avanti sin dal suo insediamento: non produrre mai alcun precariato e stabilizzare quello che abbiamo trovato, per garantire a tutti lavoro sicuro e soddisfare le legittime aspettative di chi da anni svolge i propri compiti con onestà e assiduità. Pochi giorni fa, all’assessorato della Funzione pubblica, è stato assunto nuovo personale giovane e motivato, selezionato con regolare concorso. Un altro atto importante per contribuire a quel ricambio generazionale di cui l’amministrazione regionale ha estremo bisogno. A tutti auguro buon lavoro, ribadendo l’invito a sentirsi parte di una squadra, per aiutare questa terra a crescere, utilizzando al meglio le risorse che ci sono”.
Inquadramento e destinazioni nei dipartimenti
I lavoratori Asu entreranno nell’area dei coadiutori. La distribuzione prevede:
- 237 unità al dipartimento dei Beni culturali;
- 10 unità al dipartimento delle Infrastrutture;
- 8 unità al Dipartimento regionale tecnico.
A questi si aggiungono 20 lavoratori ex Servirail e Ferrotel, anch’essi inseriti nell’area dei coadiutori. Le nuove risorse saranno impiegate nei servizi di supporto all’amministrazione regionale.
Con il completamento delle stabilizzazioni, la Sas potrà contare su 3.685 dipendenti.
Resta aperta ancora aperta la questione degli ex Pip. I 1.826 lavoratori del bacino, in attesa dell’incremento a 25 ore settimanali, saranno convocati a partire dal 7 maggio.






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