Dopo la sanificazione dei locali è ripresa questa mattina la regolare attività del Pronto Soccorso di Partinico.

L’intervento, deciso dalla direzione sanitaria di Presidio, ha riguardato l’intera Area di Emergenza con il conseguente trasferimento dei pazienti in astanteria in altri locali dell’Ospedale.

“Tutti i pazienti presentatisi al Pronto Soccorso – spiegano dalla Direzione sanitaria di Presidio – sono stati presi, comunque, in carico senza soluzione di continuità e nel rispetto dei criteri della massima sicurezza”.

Le operazioni di sanificazione si sono rese necessarie dopo l’accertamento di positività di un paziente fragile ricoverato in isolamento. La positività è stata accertata al terzo tampone, dopo che i precedenti due tamponi avevano dato esito “non interpretabile”.

Il paziente, già trasferito in altro ospedale della città di Palermo, nella sua permanenza al “Civico” di Partinico ha soggiornato in stanza di isolamento ed assistito nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza da personale dotato di tutti i dispositivi di protezione del caso.

Durante l’emergenza sanitaria la struttura è stata Covid Hospital.
Le regolari attività sono riprese il 6 giugno scorso.

Il 30 maggio scorso inoltre, si è tenuta, davanti alla struttura sanitaria, una manifestazione per l’ospedale di Partinico che ha visto la partecipazione di circa 500 persone tra i sindaci di diversi comuni, rappresentanti dell’associazionismo locale, forze politiche.

Un presidio promosso dal neo coordinamento territoriale costituito per la salvaguardia dell’ospedale Civico di Partinico. I manifestanti hanno chiesto che l’ospedale venga potenziato.
Il 29 maggio, la struttura interamente dedicata ai malati di Covid19 ha dimesso l’ultimo paziente. Per gli organizzatori della manifestazione, ciò nonostante, è importante mantenere alta l’attenzione sulla necessità di ripristinare i reparti smantellati.

“Era giusto e doveroso stare qui accanto ai comitati e ai cittadini – aveva detto il sindaco di Terrasini, Giosuè Maniaci – Un impegno necessario per questo che è il nostro ospedale del nostro territorio che dà servizi di eccellenza a tutti i cittadini. In una prima fase siamo stati prudenti, oggi c’è chiarezza. E chiediamo che l’ospedale venga potenziato”.