L'assessore Piampiano nega l'esistenza e problema e parla di "un clima di disinformazione che alimenta anche richieste fraudolente di denaro da parte di soggetti privati, che sono state puntualmente denunciate"
I box dei cuccioli verrebbero puliti utilizzando un tubo per l'acqua che lascia tutto bagnato, pavimento e cani compresi. Secondo i volontari, inoltre al canile, ci sarebbero degli animali troppo magri a causa delle errate procedure di distribuzione del cibo.
Con la Lega italiana protezione uccelli e con il Wwf è stato stipulato un accordo che prevede di mettere a disposizione i vari distaccamenti provinciali del Corpo per accogliere gli esemplari soccorsi dalla gente.
Da accertamenti condotti dal medico veterinario è emerso che proprio lo stato di detenzione ha causato alcune patologie: un gatto ha una zampa rotta, altri sono ciechi, i cuccioli sono in prognosi riservata.
L'Italia può contare su una offerta capillare diffusa lungo tutta la penisola con oltre 23mila aziende agricole autorizzate all'esercizio dell'agriturismo che sono in grado di offrire un potenziale di più di 253mila posti letto e quasi 442 mila coperti per il ristoro.
Il personale dell'Area marina protetta delle Isole Pelagie, che ha seguito e monitorato il nido, si occupa della rilevazione dei dati biometrici di ogni tartaruga nata prima che questa, da sola, raggiunga il mare.
“L’idea di realizzare una banca del Dna dei cani, mi sembra rivoluzionaria. So che alcuni sono favorevoli, mentre altri sarebbero contrari. Però, il randagismo è un fenomeno che bisogna combattere”
La schiusa delle uova avverrà tra circa 60/70 giorni e il nido in questo periodo dovrà essere sorvegliato costantemente giorno e notte per garantire le condizioni ottimali di massima tutela.
La prima nella spiaggia di Alcamo Marina, una femmina adulta di oltre 40 chili e ieri, nelle vicinanze dell spiaggia del Casello di Trappeto, un'altra Caretta caretta adulta presumibilmente maschio in avanzato stato di decomposizione, trovato incagliato nella scogliera.
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Redazione
la richiesta di intervento immediato all'assessore piampiano
Federica, esemplare femmina di 46 centimetri, era stata accidentalmente catturata da alcune reti di pesca d’altura e presentava un discreto stato del sensorio. È stata sottoposta ad un periodo di riabilitazione, a terapie di supporto e reidratanti, presso il CRETAM dell’Izs Sicilia, per il recupero completo delle funzioni organiche tali da favorire la reimmissione in natura.