Contestata dai tecnici del settore e dagli ambientalisti le norme sono state impugnata dal Consiglio dei Ministri di giovedì scorso ma la decisione era passata sotto silenzio
Tusa ha assunto impegni precisi: rimpinguamento dei capitoli dedicati al restauro nella prossima legge di bilancio regionale, accelerazione della spesa dei fondi comunitari e un disegno di legge regionale per un Artbonus siciliano.
Primo per visitatori, 7.834 visitatori, il rifugio antiaereo di piazza Pretoria - aperto già da due anni - che ha fatto rivivere a diversi nonni i ricordi della guerra, quando su Palermo piovevano le bombe degli americani.
Apre martedì 23 ottobre il nuovo ospedale di Ragusa. L'assessore Razza lo aveva anticipato la scorsa settimana in attesa della data ufficiale. intanto al via lavori per 4 milioni per riqualificare i beni archeologici di Mozia
"Solo nel 2017 i beni culturali hanno registrato l’esodo di 192 dipendenti andati in pensione. Ma anche a questo governo sembra interessare l’azione a effetto mediatico più che la reale necessità di rafforzare gli organici nei settori strategici della cultura siciliana".
"Dal momento che i contratti di affidamento scadono il 31 dicembre 2020 – aggiunge – chiediamo al Governo di procedere all'avvio degli iter per la pubblicazione dei nuovi bandi".
L’incontro ha visto la partecipazione di esperti e studiosi del mondo dell'archeologia subacquea e della protezione del patrimonio culturale. Tra i principali argomenti trattati, la protezione dei siti archeologici subacquei e la formazione di archeologi e subacquei per la protezione del patrimonio sommerso.
“L’Isola dispone di un pregevole e ricco patrimonio storico e artistico – spiegano Crocè e Casano – un asset certamente strategico, seppur indiretto, per lo sviluppo dell’economia".
Accompagnato dal neo dirigente generale dei Beni Culturali, Sergio Alessandro, Tusa ha fatto una sorpresa prima al museo Salinas e poi a Palazzo Abatellis
“Patrimonio nel degrado e restauratori in grande affanno”. Nella Sicilia ricca di beni culturali accade anche questo: il 26,4%, cioè un quarto di quella che è l’intera risorsa nazionale, versa nel totale abbandono
di
Redazione
eccoli i nyuovi vertici dei beni Culturali in Sicilia
Si insedieranno insieme il nuovo assessore ai Beni Culturali e il nuovo Dirigente generale. Si tratterà di due tecnici entrambi interni all'amministrazione: ecco i loro profili
A preoccupare è soprattutto la previsione dell'accorpamento del Centro regionale per il catalogo e del Centro regionale per il Restauro, con la contestuale abolizione della loro autonomia finanziaria.
La villa (che si estende su 1600 mq) era stata messa in vendita con una base d'asta di 350.000 euro ed è stata aggiudicata oggi; solo adesso l'assessorato potrà far valere il diritto di prelazione.
Vittorio Sgarbi domani alle 16, a Palazzo Belmonte Riso in Corso Vittorio Emanuele 365, incontrerà i giornalisti in occasione dell'anteprima della mostra "La Scuola di Palermo" .
L'accordo è stato firmatod a tutte le sigle maggiormente rappresentative e garantirà le aperture di musei, siti archeologici e beni culturali nelle domeniche e nei festivi
"Siamo davvero contenti per un bene che appartiene alla Città di Sciacca di grandissimo valore storico, artistico, identitario" dicono sindaco e vice sindaco.