Le indagini sono state delegate ai carabinieri della locale compagnia, che hanno eseguito il sequestro, e a militari dell'Arma del Nas di Catania, che ha compiuto verifiche nella struttura, sull'idoneità dei protocolli seguiti ed ha acquisito le cartelle cliniche. La notizia del sequestro è stata confermata dalla Procura.
Nelle scorse settimane la Cgil Sicilia con i sindacati di categoria ha chiesto interventi per garantire la sicurezza di operatori e utenti-pazienti di rsa, e di ogni struttura che ospita anziani e disabili, alla luce anche dell’andamento dei contagi.
Un nuovo focolaio in Sicilia e sempre in una casa di riposo. Otto ospiti di una casa riposo di Caltagirone ricoverati nell'ospedale di Caltagirone in cui 41 persone sono risultate positive al Covid-19.
Sono: una donna, residente nel catanese, che il giorno di Pasqua festeggerà a casa 90 anni; e una donna di 76 anni, dell’agrigentino. Per loro i tamponi di controllo sono risultati negativi e da oggi faranno rientro a casa. Entrambe le pazienti sono state trattate con terapia standard che combina l’utilizzo di azitromicina, idrossiclorochina e antivirale.
L’uomo, fermato mentre passeggiava in strada, oltre ad esprimere un evidente disappunto sulle norme del decreto, si rifiutava di fornire le proprie generalità e il documento di riconoscimento. Al fine di sottrarsi al controllo, ha anche aggredito uno dei militari operanti facendolo cadere a terra.
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Redazione
Intanto Forza Italia si riorganizza anche in altre comunità