Il 4,5% delle strutture ricettive non supererà la crisi e i gestori prevedono di non poter più riprendere la propria attività, nemmeno nel 2021, quando invece prevedono di tornare ad operare poco più di un quarto di B&B e gestori di affitti temporanei.
In particolare, è compito del Comune acquisire in forma telematica le comunicazioni delle strutture che attiveranno i servizi, predisponendo insieme all'Asp i necessari sopralluoghi di verifica.
Ad aggiudicarsi la gara, per un importo complessivo di 4 milioni di euro annui per un quadriennio, è stato un raggruppamento composto dalla CAF Italia srl, filiale italiana dell'omonima società spagnola di produzione rotabili, e dalla Era infrastrutture.
Le selezione dei tirocinanti, che possono scegliere dove svolgere le mansioni lavorative secondo le proprie esigenze ed aspettative, viene seguita dal personale dei servizio sociale. Ogni tirocinante è seguito da un tutor. Ogni progetto avrà un costo di 6 mila euro compresa la quota per il tirocinante.
“Tra le beghe politiche non può restare impantanato il futuro dei lavoratori, dell’azienda e del servizio ai cittadini. Il consiglio comunale agisca con responsabilità e permetta alla società di poter strutturare un piano industriale degno della quinta città d'Italia e di garantire 15 anni di servizio pubblico".
Altro che ripartenza dopo il lockdown. Palermo rischia di restare non solo con molti locali chiusi ma anche senza spettacoli estivi. Invece di ridurre le richieste anche in virtù della […]
"Il Comune di Palermo, infatti, non ha perso alcuno stanziamento relativo ai Cantieri di Servizi, per il semplice fatto che il numero di candidature valide presentate all'apposito avviso è stato estremamente basso, tanto che nemmeno tutti i progetti redatti dagli uffici potranno partire".
Il divieto, riguardando appunto la mera consumazione, è quindi rivolto agli avventori che saranno responsabili e pertanto perseguibili per le eventuali violazioni
La denuncia è del Comune di Palermo e arriva alla fine di una serie di controlli incrociati fra l'amministrazione l'Asp 6. L'Assessore Mattina, ora, chiede chiarezza sui conti e sui costi
Questo l'intento del progetto per l'area che con cinque milioni di fondi europei dovrebbe portare ad una riqualificazione del bacino fluviale ma anche alla creazione di percorsi di visita e al mantenimento/recupero del verde.
Introducendo la possibilità che le stesse siano "asseverate" da una perizia tecnica che di fatto ne permette l'immediata operatività qualora la richiesta riguardi aree già pedonali o non interessi le aree stradali.
"Si tratta dell’ennesimo provvedimento estemporaneo, frettoloso e poco meditato che da un altro duro colpo, dopo il lockdown, agli esercenti che operano nella cosiddetta Movida". Lo scrivono in una nota il segretario regionale e cittadino dei giovani di Forza Italia, Andrea Mineo e Giovanni Tarantino.
Il piano, che prevede anche la realizzazione di una copertura di parte del mercato storico che richiama quella in stile liberty disegnata dal Basile, era stato votato dal Consiglio comunale ad aprile dell'anno scorso e fatto proprio dalla Regione Siciliana
Il comitato verifica e controllo è costituito dal datore di lavoro, il Comune di Palermo, dal medico competente, dal rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e prevenzione territoriale (rlst).
Il consiglio comunale di Palermo si avvia ad esaminare e approvare il regolamento anti evasione e lo fa partendo da un dato macroscopico, reso noto dall'assessore comunale al Bilancio Roberto D'Agostino che ha presentato il documento: mancati incassi provenienti dalla Tari pari a 45 milioni di euro, ovvero il 40% dell'ammontare totale.
I sindacati degli edili concludono la loro nota ricordando al Comune di Palermo che la diffusione della pandemia “non è scaturita da colpe dei lavoratori del Coime e che sta in capo al datore di lavoro prodigarsi affinché si adottino tutte le misure necessarie alla tutela della salute dei lavoratori, nel rispetto dei diritti contrattuali”.
Per quanto attiene al pagamento dei tributi in scadenza, si rammenta che il Consiglio Comunale, con delibera n.26 del 29/04/2020, ha deliberato il differimento al 31 maggio 2020 del termine per il versamento della prima rata della tassa sui rifiuti. Il 15 luglio l'ulteriore scadenza per chi si trova in condizioni di oggettiva difficoltà