Il trend degli incidenti sul lavoro mortali o che causano gravi infortuni permanenti è in crescita in tutta Italia ma lo è ancor di più in Sicilia ed a Palermo
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previste giornate formative per lavoratori e aziende
Più sicurezza nelle aziende e una maggiore cultura sulla prevenzione. Sono questi i temi principali attorno ai quali ruota la collaborazione tra Confartigianato Imprese Sicilia e Inail.
E’ previsto lo svolgimento di una prova preselettiva comune ai profili professionali messi a concorso, consistente in un test, da risolvere entro un’ora, di sessanta quesiti a risposta multipla.
Rispetto al periodo gennaio-luglio 2018, nei primi sette mesi di quest'anno vi sono stati 13 morti bianche in più: 29 nell'industria e servizi, 8 in agricoltura, 2 nel pubblico impiego.
A Palermo, secondo i dati Inail, le denunce di malattie professionali nel 2017 sono state 235, 120 a Trapani, 1585 in tutto in Sicilia, quelle definite a livello regionale sono state il 19 per cento a fronte della media nazionale del 33 per cento.
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previsto anche un tavolo tecnico per monitorare l'applicazione del documento
I lavoratori beneficeranno delle cure necessarie attraverso le terapie erogate dalle strutture convenzionate e qualora il percorso riabilitativo preveda anche prestazioni incluse nei LEA, queste ultime rimarranno a carico delle Asp se verranno prescritte dai medici del SSN o da quelli dell’Inail.
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"serve maggiore cultura della prevenzione tra imprenditori e lavoratori"
"Verrà rinnovato il Protocollo d’intesa di prossima scadenza che permetterà all’Inail di erogare, in favore di infortunati sul lavoro o malati professionali, prestazioni sanitarie integrative in materia di riabilitazione".
"Non rispettare la scadenza significherebbe mandare in tilt i servizi che con il lavoro degli ex Pip vengono garantiti in ospedali, scuole, assessorati, questura, prefettura e tribunale di Palermo".
Un flop per gli edili palermitani si è rivelata inoltre l'Ape social: su 1500 potenziali aventi diritto a Palermo, da una verifica fatta attraverso i dati della Cassa edile, solo 3 operai ne avrebbero diritto.
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Firmato dall'assessore regionale al Lavoro, Micchichè
Ispettorato del Lavoro, Inps e Inail insieme, grazie ad un accordo sottoscritto questa mattina tra la Regione Sicilia e l'ispettorato nazionale del lavoro.
Una commissione paritetica permanente per il coordinamento delle iniziative contro la crisi di impresa è stata istitituita dalla vicepresidente della Regione Siciliana, Mariella Lo Bello.