Ho ricevuto insulti razzisti da parte di un agente della Polizia municipale di Noto". E' la denuncia shock di un ambulante originario del Marocco, Younes Draichi, 26 anni, dal 2003 in Italia, che ha deciso di rivolgersi alla magistratura.
Il giovane stava bevendo un caffè in un bar di via Montanina, nel centro della cittadina del Ragusano, quando è stato selvaggiamente picchiato da quattro persone.
Era stato il padre di un bambino, insospettitosi dopo aver notato nel figlio una grande afflizione, a mandare il piccolo a scuola con un registratore addosso.
In un caso, nel 2017, il 69enne avrebbe preso di mira anche l'auto di due coniugi, imbrattandola spesso con acqua sporca e letame fino a che un giorno ne avrebbe forato le gomme. In altre circostanze avrebbe urinato sul portone della casa dei vicini.
Pioggia di insulti sui social per Andrea Camilleri che lotta tra la vita e la morte. I salviniani non perdonano le ultime esternazioni dello scrittore siciliano sul loro "Capitano".
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Clima pesante a Trapani dopo la cessione della società
La senatrice guarda però al risultato ottenuto: "La legalità ha avuto la meglio - dice - nonostante le minacce, anche personali, che in queste ore sto ricevendo sui social e in provato solo per aver voluto il rispetto delle regole e il pagamento di un'imposta evasa e elusa".
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i fatti a catania, protagonista un 20enne dello sri lanka
"In Procura possiamo andarci tutti". Così il presidente della commissione Bilancio dell'Ars, Vincenzo Vinciullo, risponde al governatore Rosario Crocetta.
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accuse ed insulti dopo la riunione della commissione bilancio di mercoledì
Crocetta su tutte le furie: "Non ho mai comunicato a Vinciullo di essere a Roma. O smentisce dicendo che si è sbagliato o sarò costretto a rivolgermi alla Procura". E ancora: "Gli ho chiesto più volte di spostare l'audizione, non mi ha mai risposto né ricontattato".
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La denuncia di Massimo Milano tra i fondatori di Arcigay
"La vera questione centrale - ha commentato - è che quell'insulto in realtà nasconde una disapprovazione sociale di pratiche sessuali che sono stigmatizzate perché compiute da persone dello stesso sesso".
L'ha tormentata per anni, con vessazioni psicologiche, gravi offese verbali, maltrattamenti anche fisici: l'aguzzino è il marito di una 54enne ragusana che solo nel mese di agosto, dopo l'ennesima aggressione ha deciso di recarsi prima in ospedale e poi dai carabinieri per denunciare il suo inferno quotidiano.