“Trovo assolutamente fuori luogo che venga data parola, voce e visibilità a persone che in questo momento è chiaro che stanno lanciando dei messaggi e mi riferisco a Baiardo, una […]
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Redazione Video
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Sonia Alfano a Talk Sicilia, parla del racconto distorto sulla mafia
“La figura di Rosalia Messina Denaro viene enfatizzata, viene amplificata. Credo che questo sia un segnale assolutamente negativo, esattamente come tutto il clima che permea tutta la vicenda che riguarda […]
Revocati gli arresti domiciliari a Salvatore Leggio 53 anni coinvolto nell’operazione dei carabinieri della compagnia di Cefalù nelle Madonie dello scorso febbraio. Nel corso dell’interrogatorio di garanzia davanti al gip […]
Bonafede, impiegato comunale, è in carcere con l'accusa di aver fatto avere al capomafia, ammalato, ricette e prescrizioni fatte dal medico del paese, Alfonso Tumbarello, e intestate falsamente al cugino geometra.
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Redazione
depositato l'interrogatorio al tribunale del riesame
Alfonso Tumbarello, medico di Campobello di Mazara accusato di aver curato il boss Messina Denaro durante la latitanza, si è difeso davanti al gip dopo l'arresto per concorso esterno in associazione mafiosa e falso. L'interrogatorio reso al giudice è stato depositato davanti al tribunale del Riesame.
indagini condotte dalla Direzione distrettuale antimafia e dai carabinieri hanno portato all'arresto di Lipari, mentre Tommaso Lo Presti, il presunto mandante, non ha ricevuto un ordine di custodia cautelare
Sembra la trama di un film d'azione in stile Usa ma è la realtà. E' stata la love story fra il figlio del boss ucciso e la nipote del killer a permettere ai carabinieri di ricostruire un delitto di nove anni fa. Gli inquirenti sospettano che il ragazzo non abbia intrecciato per caso le sue relazioni.
Sono accusati a vario titolo di associazione mafiosa, estorsione, detenzione illegale di armi e sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Operazione antimafia nel territorio di Cefalù, i carabinieri hanno eseguito 13 arresti.
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Redazione
Gli operati di una ditta nel Trapanese senza lavoro e paghe arretrate
Il presentatore non ha mai nascosto la sua vicinanza con la Sicilia, e non solo a parole, ma coi fatti. Si è speso e battuto contro la mafia, con le sue trasmissioni, in anni caldi
Oltre a Giuseppe Conte, tra i politici che hanno aderito, c'era anche il presidente della commissione regionale antimafia Antonello Cracolici. Tante le persone presenti stamattina, molti gli studenti
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Gaetano Ferraro
Il caso riguarda noti esponenti della cosca barcellonese
Per i giudici della suprema corte dunque tutti gli imputati non fanno parte di una frangia della potente “Ascia nera”, un’organizzazione con una struttura simile a Cosa Nostra.
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Ignazio Marchese
Verso il 40° anniversario della storica marcia popolare antimafia