Condannati a 10 anni i "falsi pentiti" Francesco Andriotta e Calogero Pulci, accusati di calunnia. I giudici hanno dichiarato estinto per prescrizione il reato contestato a Vincenzo Scarantino pure lui imputato di calunnia.
L'indagine coinvolse anche Benedetto Bacchi, imprenditore di Partinico che, grazie a Cosa nostra, avrebbe messo in piedi un impero economico proprio puntando alle scommesse.
Sono complessivamente 43 gli indagati dalla Dda di Catania, tra i destinatari del provvedimento restrittivo anche Mario Pace, storico componente del clan Cappello
Un solo imputato è stato assolto. L'accusa in aula era sostenuta dall'aggiunto Paolo Guido e dai pm Francesca Dessì, Geri Ferrara, Alessia Sinatra, Claudio Camilleri e Gianluca De Leo. Il processo si svolgeva in abbreviato. Gli imputati rispondevano, a vario titolo, di associazione mafiosa e favoreggiamento.
Nicosia ha poi definito "inopportune" le parole offensive usate verso il giudice Falcone e le espressioni di stima riservate al boss latitante Matteo Messina Denaro.
Nicosia, secondo l'accusa, sarebbe entrato nelle carceri insieme alla Occhionero per incontrare i capimafia detenuti e portare all'esterno i loro messaggi.
Nicosia, secondo l'accusa, sarebbe entrato nelle carceri insieme alla Occhionero per incontrare i capimafia detenuti e portare all'esterno i loro messaggi.
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Si lamentava anche del nome dell'aeroporti di Palermo
Lipani ha confessato il peculato e rivelato di essersi intascato anche il denaro relativo ad altre amministrazioni giudiziarie. Si tratta di un sequestro preventivo disposto dai pm della Dda di Palermo che indagano sulla vicenda a seguito dell'esame dei conti correnti del commercialista.
E’ escluso che il verdetto della Corte europea dei diritti dell’uomo sul caso Contrada del 2015, si applichi anche agli altri condannati per concorso esterno per fatti commessi prima dell’ottobre […]
Liga sarebbe stato in contatto con i vertici della cosca, custodendone anche l'arsenale. Nel corso delle indagini sarebbero emerse relazioni tra i mafiosi di Bagheria e quelli trapanesi.
Secondo l'accusa, Grimaldi ha svolto "funzioni di raccordo e collegamento tra Pietro Campo - che è un appartenente alla famiglia mafiosa di Santa Margherita Belice - e altre famiglie mafiose del territorio Agrigentino.
Sono complessivamente 20 gli arrestati dalla polizia a Catania nell'ambito dell'operazione antidroga 'Bergen Town' contro una piazza di spaccio nel popoloso rione Librino gestita dal gruppo Arena, legato alla 'famiglia' Santapaola-Ercolano. Uno degli indagati era minorenne all'epoca dei fatti.
Insieme a Lipani sono stati arrestati per aver continuato a gestire le attività loro sequestrate e confiscate Epifanio Agate, figlio del boss Mariano, e la moglie Rachele Francaviglia.
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sono 20 i destinatari di provvedimenti restrittivi
Secondo l'accusa farebbero parte di una consorteria criminale riconducibile al gruppo criminale degli Arena, ritenuto un'articolazione del clan mafioso Santapaola-Ercolano.
Oltre a Vaccarino, furono arrestati l'ufficiale dei carabinieri Alfio Marco Zappalà, accusato di rivelazione di notizie riservate, e l'appuntato Giuseppe Barcellona, che risponde di accesso abusivo al sistema informatico.