"Si tratta di lavoratori che sono in regime di precariato da 18 anni e non possono restare ostaggio delle pastoie burocratiche. E' necessario chiudere questa esperienza e passare al pagamento diretto dei lavoratori da parte delle casse regionali"
Tempi lunghi per il pagamento nonostante lo sblocco vengono denunciati dalla fisascat Cisl mentre ild eputato di Sicilia Futura Edy Tamajo chiede di chiudere la convenzione con l'Inps e paventa un nuovo blocco a febbario
A benificiarne saranno migliaia di lavoratori siciliani dei pubblici esercizi, sale bingo, della ristorazione collettiva, commerciale e del turismo, dei bar, dei ristoranti e delle tavole calde, dei fast foods, delle pasticcerie, delle mense, degli spacci aziendali e delle aziende di fornitura di pasti preparati e mense.
"Chiediamo al Governo regionale - conclude la Calabrò - che si costituisca un tavolo confronto perchè questi lavoratori non siano più terra di conquista per avventurieri della politica ma che finalmente si faccia un ragionamento sano e costruttivo sulla loro stabilizzazione".
"Adesso bisogna pensare al futuro. - continua Mimma Calabrò - La prima emergenza è quella di rivedere le modalità di erogazione del sussidio che comporta continui ritardi con enormi disagi peri lavoratori e le loro famiglie"
Il Consiglio generale Fisascat Cisl ha preso atto dell'elezione di Giusi Sferruzza come componente della segreteria territoriale Palermo Trapani ed ha nominato al suo posto Puma proveniente dalla Fistel
"E' stato raggiunto un accordo tra azienda e sindacati a salvaguardia di tutti i posti di lavoro, che prevede l'utilizzo dei Fondi di integrazione salariale per il periodo che va dal 1 Novembre al 31 Marzo 2018" fanno sapere i sindacati.
Dopo la chiusura del puntov endita di Partinico e di quello di viale Aiace, chiude anche il polo 'Generale Di Maria' lo storico puntov endita in zona Notarbartolo, 37 complessivamente i lavoratori coinvolti
La fusione per incorporazione nella più grande cooperativa di consumatori d'Europa apre spiragli per i 273 lavoratori dichiarati in esubero di Coop Sicilia
Sono almeno un centinaio i posti di lavoro a rischio e una trentiuna i negozi che potrebbero decidere dic hiudere per effettod elle politiche di rinnovo del centro commerciale. Tre hanno già scelto di chiudere
Richiesta convocazione alla Prefettura di Palermo per affrontare le problematiche legate alla perdita di decine di posti di lavoro a causa del mancato rinnovo dei contratti di locazione degli esercizi commerciali del Forum.
E' caos tra i precari del bacino Pip in Sicilia per la gestione di alcuni istituti contrattuali come la 104, la maternità o le ferie. Norme e circolari contrastanti rendono vani gli impegni del governo
L'isola è seconda solo alla campania nell'acquisto di voucher a dimostrazione di come iol sistema sia stato utilizato soprattutto al Sud per evitare controlli e stabilizzazioni di lavoratori