I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Palagonia, supportati dai colleghi dello squadrone eliportato "Cacciatori di Sicilia" hanno arrestato un 33enne del posto, responsabile di detenzione di armi clandestine, ricettazione e detenzione abusiva di munizioni.
A Palagonia è stato portato a termine lo sgombero dei beni confiscati a Paolo Salvatore Sangiorgi: un appartamento e garage nel centro del paese un agrumeto in contrada Coda Volpe. Lo rende noto la Prefettura di Catania.
I carabinieri della stazione di Palagonia hanno messo in salvo sei persone componenti lo stesso nucleo familiare, una coppia di genitori e i loro quattro figli, aiutandoli ad uscire dalla loro casa in fiamme.
I Carabinieri della Stazione di Palagonia, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Radiomobile della locale Compagnia, hanno denunciato un uomo di 43 ed una donna di 50 anni, fratello e sorella, perché ritenuti responsabili lui di furto e lei di ricettazione.
All’alba della scorsa domenica, nei pressi dell’agro del comune di Palagonia denominato Contrada Margia, una pattuglia del Nucleo Radiomobile impegnata nel consueto controllo del territorio ha notato un insolito via vai di scooter unitamente al transito sospetto di veicoli non noti sul territorio.
"Abbiamo sin dall'inizio ritenuto che un defibrillatore in piazza era estremamente utile per la comunità. Da quest'esperienza abbiamo imparato che si può fare del bene divertendosi" sottolinea il Presidente Raiomondo Vasta.
La Cassazione ha nettamente bocciato la decisione presa dalla Corte di Appello di Messina, il 19 marzo 2019, di revocare l'indennizzo per danno patrimoniale in favore dei tre figli di Marianna Manduca, la giovane madre siciliana uccisa dal marito Saverio Nolfo, invano denunciato per 12 volte in un anno alla Procura di Caltagirone (Messina).