Domani a Catania otto di sciopero proclamate dai lavoratori dell'azienza trasporti che contestano la paventata applicazione del contratto di solidarietà.
Tutto pronto per lo sciopero dei lavoratori dell'amt che venerdì 20 maggio si fermeranno dalle 10 alle 18 e rimaranno in sit-in per tre ore davanti la sede dell'azienda.
Salgono a dieci le mensilità non corrisposte ma i dipendenti sospendono lo sciopero in attesa dell'incontro di giovedì. se non arriveranno soluzioni venerdì' sarà deliberata una nuova azione di lotta
Venerdì 20 maggio, dalle 10 alle 18 i lavoratori dell'Amt di Catania si fermeranno. Una decisione inevitabile, quella dello sciopero, per provare a richiamare l'attenzione pubblica sulla crisi nera del trasporto pubblico catanese.
Stasera la veglia per il call center Almaviva: appuntamento alle 20 in via Cordova. E in vista dell'incontro di domani al Mise, anche tantissimi commercianti palermitani stanno manifestando vicinanza ai lavoratori Almaviva esponendo un cartello di solidarietà nei loro negozi.
La decisione delle organizzazioni sindacali di spostare la protesta, inizialmente proclamata per domani, è arrivata dopo un incontro con il direttore generale dell’Amat, Gianfranco Rossi.
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Redazione
la manifestazione il 15 marzo all'assessorato alla salute
Chiedono equità di trattamento con i privati, maggiori risorse e criteri più trasparenti ed equi per l'erogazione dei fondi. Sono sul piede di guerra i laboratori di analisi ed i centri di medicina specialistica convenzionati con la Regione.
“Il binomio tra nuovi turni e riorganizzazione delle linee di autobus, in vigore dal primo gennaio, ha fatto piombare la città nel caos”. A dirlo è Antonino La Barbera, segretario regionale dei Cobas del Lavoro Privato, che invita “la cittadinanza a sostenere la protesta dei lavoratori".
Continua la protesta dei lavoratori Amap e Aps. I sindacati di categoria Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec, hanno indetto per mercoledì 17 un’assemblea e un sit in che si terranno alle ore 11 in piazza Pretoria davanti Palazzo delle Aquile.
“I lavoratori sono molto preoccupati e noi rilanciamo la preoccupazione per le sorti non solo di Almaviva ma di un settore che in Sicilia impiega 20 mila addetti" dichiara il segretario della Slc Cgil di Palermo Maurizio Rosso.
Continua la mobilitazione degli ex dipendenti del petrolchimico Eni di Gela che protestano contro la mancata riconversione dello stabilimento industriale che secondo un protocollo d'intesa dovrebbe produrre bio-carburanti.