Il COBAS/CODIR interviene nuovamente sul caos concorsi indetti dalla Regione Siciliana. Ben 1.170 posti di lavoro a tempo indeterminato per i quali segnalano errori nei bandi.
Una norma abrogata citata nei bandi, rischia di mandare all'aria i concorsi alla Regione siciliana: 1.170 posti di lavoro a tempo indeterminato per i quali sono in arrivo migliaia e migliaia di domande. A sollevare il caso è il Cobas/Codir che chiede all'amministrazione regionale "il ritiro in autotutela del bando".
No al licenziamento degli 11 dipendenti dell'Hotel Excelsior di Palermo della Luxury Private Properties. È quanto hanno ribadito oggi la Filcams Cgil e la Uiltucs Uil presenti al tavolo di confronto con l'azienda che giustifica la propria decisione con i lavori di ristrutturazione che dovrebbero durare circa due anni.
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Il pressing dei sindacati all’assessore Marco Zambuto
“Dopo dieci giorni di proteste e scioperi siamo riusciti a trovare una soluzione ponte per tutti i lavoratori di Sicilia Digitale. Abbiamo condiviso con l’amministratore unico, Ignazio Bertuglia, la proroga di tutti i lavoratori con contratto di somministrazione fino al 28 febbraio".
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Dopo l’annullamento del primo bando, ora criteri molto blandi
Attendono il recepimento da parte della Regione del nuovo contratto nazionale di lavoro, siglato il 9 dicembre dopo 9 anni dalla scadenza del vecchio contratto, i 18mila forestali siciliani.
Feste amare per i lavoratori della Reset di Palermo. Da lunedì i 1.270 dipendenti dovranno restare a casa, eccetto un piccolo gruppo di custodi del Canile municipale; tra i settori a rischio paralisi: il cimitero dei Rotoli e i giardini comunali. Tutto a causa del mancato rinnovo del contratto.
Sono tornati a scioperare i lavoratori di una azienda dalla zona industriale di Siracusa per cui è stato aperto un procedimento di trasferimento in Veneto. Si registra, però, una spaccatura tra i sindacati.
“La scelta dell’assessore Razza, più che una scelta politica, sembrerebbe un pedissequo allineamento a un decreto ministeriale, e non frutto di una attenta analisi dei possibili scenari pandemici"
Sciopero generale il 16 dicembre. Leonardo La Piana, segretario generale Cisl Palermo Trapani spiega: “Ribadiamo il nostro no allo sciopero e il nostro impegno al dialogo con le istituzioni per migliorare la legge di bilancio e rilanciare cosi i nostri territori”.
Verso lo sciopero del 16 dicembre, appello di Fp Cgil e Uil Fpl ai 2.350 part time del Comune di Palermo. “Tutti in piazza per chiedere il tempo pieno. Basta col precariato”.