La riapertura, seppure parziale, delle escursioni rappresenta un primo segnale, ma non un punto di arrivo. Ora servono una nuova segnaletica e informazioni dettagliate per la sicurezza dei visitatori.
A oggi, però, non solo la sicurezza dell’escursionista non risulta garantita, ma le condizioni economiche delle guide, che pur continuano a dare il proprio necessario contributo professionale, sono disastrose.
Il test, che comprende anche la frazione di Ginostra, non richiede l’attivazione di particolari comportamenti da parte della popolazione che potrà comunque contare sulla presenza dei volontari di Protezione civile e del Vis per eventuali chiarimenti.
di
Redazione
dopo la richiesta della giunta regionale siciliana
Durante i cinque giorni del campus, sono stati affrontati i temi critici legati alla gestione dei rischi ambientali, con un particolare focus sui pericoli connessi all'attività vulcanica.
di
Redazione
stanno effettuando rilevazioni per la sicurezza della popolazione
Nelle stesse ore i volontari del Gruppo comunale di protezione civile di Lipari stanno effettuando la manutenzione delle sirene attraverso cui gli abitanti dell’Isola di Stromboli vengono avvertiti dell’attività esplosiva del vulcano o dell’eventuale rischio tsunami.
I vaporetti dovranno approdare uno alla volta e non potranno sbarcare più di 200 passeggeri per viaggio. Continueranno a farlo regolarmente traghetti e aliscafi. Permane sempre il divieto di scalare la montagna.
di
Redazione
la Protezione civile in costante presenza a Stromboli
Potenziata la rete wi-fi, necessaria per garantire la massima funzionalità del sistema di allertamento con sirene collegato alle boe di rilevamento tsunami
Il Dipartimento della Protezione Civile ha disposto il passaggio di allerta per il vulcano Stromboli dal livello giallo ad arancione e l’attivazione della fase operativa di ‘preallarme’, secondo quanto previsto […]
Anche oggi per i vaporetti che trasportano turisti escursionisti è vietato l'attracco nel molo di Scari e continua ad essere vietata la scalata sulla montagna anche con l'ausilio delle qualificate guide.
La caduta di lapilli sta provocando degli incendi nella zona dei canneti. Già una settimana fa una esplosione e la fuoriuscita di materiale magmatico avevano annunciato l'attività in corso
La caduta di lapilli sta provocando degli incendi nella zona dei canneti. Già una settimana fa una esplosione e la fuoriuscita di materiale magmatico avevano annunciato l'attività in corso
Un altro capodoglio, di circa 6 metri, in stato di decomposizione, è stato trovato a 4 miglia al largo di Stromboli, nelle Eolie: è la quinta carcassa rinvenuta in Sicilia in una settimana.