I carabinieri di Gela hanno arrestato due gelesi di 59 e 40 anni. I due sono accusati del tentato omicidio di un 41enne gelese avvenuto il 20 giugno dello scorso anno
La vittima ha subito tre interventi chirurgici ma uno dei fendenti gli avrebbe provocato danni seri al fegato. Non si è mai ripreso. Rimasto ricoverato in rianimazione all’ospedale Villa Sofia, ma, nonostante tutti i tentativi di salvargli la vita, oggi è morto.
Le coltellate sono "volate" al termine di una lite fra vicini di casa, fra i quali già non correva buon sangue, probabilmente a causa di un complimento di troppo su una parente
Secondo una prima ricostruzione, infatti, l'agente colpito questa mattina aveva arrestato il giovane ivoriano alcune settimane prima per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità.
Immediate le indagini dei Carabinieri che hanno subito scavato nel passato della vittima riuscendo così a chiudere il cerchio intorno agli autori del reato
L’uomo ha tentato di uccidere la moglie dalla quale si stava separando con alcuni colpi sferrati con un coltello da cucina. Adesso sono in corso gli adempimenti per valutare la posizione dell’uomo e gli eventuali provvedimenti della procura