Sequestro di avifauna protetta avvenuto nel napoletano ad opera delle Guardie Giurate del WWF e dei Carabinieri. Gli animali, protetti dalla normativa nazionale e comunitaria, sono tornati liberi. Alcuni esemplari, però, sono stati ricoverati in un centro veterinario.
La Lontra divenuta oggetto di richiesta di abbattimento in Austria. Il WWF chiede con una petizione alle autorità governative di impedire lo scempio di un animale i cui esemplari allo stato selvatico, peraltro, non sono numerosi.
Si festeggia oggi in tutto il mondo il World Wildlife Day, l'iniziativa voluta dall'Assemblea delle Nazioni unite in difesa della Natura selvaggia. Il WWF ricorda come l'edizione di quest'anno sia rivolta ai giovani. Secondo Donatella Bianche, presidente dell'associazione, c’è bisogno che le nuove generazioni si mettano in gioco e contribuiscano con le loro idee e i loro punti di vista alle scelte politiche e strategiche in difesa della natura e dell’ambiente
Tante piccole ali tornano libere in natura. Si tratta di piccoli uccelli utilizzati come "richiami vivi" dai cacciatori. Sono stati liberati grazie all'attività del Centro Valpredina, gestito dal WWF
Dati che riferiscono di una diminuizione complessiva di rinoceronti uccisi in Sudafrica. Sono quelli relativi al 2016 che, secondo il WWF, andrebbero meglio valutati per capire come i bracconieri riescono a spostare i loro interessi.
di
geapress
la lettera aperta inviata da greenpeace, legambiente e wwf
Ai governatori delle Regioni che avevano promosso il referendum dello scorso 17 aprile, le tre associazioni chiedono in particolare di confermare l’impegno sul tema della difesa dei mari italiani.
Nuovo rinvio del Piano di gestione del lupo voluto dal Ministero dell'Ambiente. E' successo appena il testo è arrivato sull'uscio della Conferenza Stato regioni. Intanto, tra il Ministro Galletti e le associazioni, è tiro incrociato.
Un lupo ucciso in Svizzera, riaccende gli animali sulle misure di protezione per questi animali. Anche in Italia la questione si infiamma a seguito di una proposta Ministeriale che prevede la "rimozione" di taluni animali.
Un cane di razza Pit bull, trovato ormai morto all'interno di un sacco di plastica nella periferia di Caltanissetta. Anche alla luce delle vistose ferite, viene ritenuto probabile il suo uso nei combattimenti. Il WWF Sicilia Centrale torna ad allertare le autorità
Torna in Conferenza Stato Regioni il "Piano Lupo", ovvero la proposta di gestione sostenuta dal Ministero dell'Ambiente che prevede anche l'abbattimento del canide selvatico. Il WWF, contrario alla scelta, scrive al Ministro e alle Regioni.
Giorno di San Valentino, anche per gli animali. Ha deciso di raccontarlo il WWF che affronta l'aspetto della riproduzione. La conoscenza del mondo animale è un presupposto importante per la difesa di tante specie,
Moria di animali selvatici e domestici nelle campagna immediatamente vicine alla periferia di San Cataldo (CL). Si tratta di una zona frequentamente utilizzata da cacciatori. Proprio questa presenza induce il WWF a sospettare un possibile movente per quanto, da alcune settimane, sta succedendo nei luoghi.
Ucciso un nuovo lupo in Italia. Si trattava di un animale radiocollarato che stava fornendo importanti dati sulla biologia della specie. Si stava dirigendo verso nord, ma la sua corsa è finita in un fosso. Per il WWF le pene previste in Italia per chi uccide i lupi ed in generale la fauna protetta, sono semplicemente ridicole
Accettata costituzione di parte civile del WWF Italia nel processo intentato contro alcuni cacciatori che si sarebbero opposti al controllo delle Guardie volontarie di Caltanissetta. Si tratta del secondo caso presso lo stesso Tribunale che avvalora così l'importante funzione svolta dall'associazione ambientalista.
Dovrebbe essere approvato tra due giorni il Piano di gestione del lupo voluto dal Ministero dell'Ambiente che ha tra i suoi punti anche la possibilità di procedere con gli abbattimenti. L'appello rivolto dal WWF ai Presidenti delle Regioni, intendente fermare proprio questo proposito.
Dure critiche del WWF Sicilia nel giorno di chiusura dell'attività venatoria. Per gli ambientalisti le regole non sarebbero rispettate con gravi pregiudizi anche sotto il profilo di una possibile procedura d'infrazione da parte dell'Unione Europea.