Nell'interrogatorio reso ai pm di Palermo dopo l'arresto, Matteo Messina Denaro spiega come era in grado, da latitante, di individuare le videocamere piazzate nel trapanese dagli investigatori che gli davano la caccia
Nell'interrogatorio reso ai pm di Palermo dopo l'arresto, Matteo Messina Denaro spiega come era in grado, da latitante, di individuare le videocamere piazzate nel trapanese dagli investigatori che gli davano la caccia
Si sono aggravate le condizioni di salute del boss Matteo Messina Denaro, detenuto al 41 bis nel supercarcere de l'Aquila. L'ex latitante, affetto da un tumore, è dal giorno dell'arresto in cura all'interno del penitenziario dove è stata allestita per lui una stanza per la chemioterapia
di
Redazione
Il suo nervosismo l’ha tradita davanti ai carabinieri
Il ringraziamento dei siciliani e delle istituzioni ai militari dell’Aeronautica che con i propri elicotteri HH-139 sono intervenuti oltre duecento volte nelle ultime settimane a sostegno delle attività antincendio e per il recupero di persone in difficoltà a causa degli incendi.
Randazzo è accusato di ricettazione, il carabiniere, che avrebbe materialmente trafugato i file risponde invece di accesso abusivo al sistema informatico e di violazione del segreto d'ufficio