È scattato il sequestro preventivo di beni per un valore complessivo di 750mila euro, finalizzato alla confisca per equivalente, nei confronti dell'imprenditrice
A Santa Margherita è stata annullata la Sagra del fico d'india prevista per il 15 e 16 ottobre a causa delle violente precipitazioni che hanno danneggiato gravemente le coltivazioni del frutto. Ad Erice, invece, cittadini possono chiedere i risarcimenti danni.
A ritrovare la lettera intimidatoria, sul portone di casa, è stata la moglie dell’imprenditore. Qualcuno, senza essere visto, ha lasciato una busta gialla con la scritta: "Anonimo sei morto"
Pasqualino Barbasso, chef pizzaiolo, campione italiano di pizza classica nel 2000 nonché campione del mondo nel 2001 e nel 2002 di "pizza acrobatica" si prepara, a partire dal 4 ottobre, ad una nuova tournée internazionale.
Ventitré anni di reclusione alla rumena Dana Mihaela Nicoleta Chita, 26 anni, riconosciuta colpevole di avere ucciso l'ottantanovenne Michelangelo Marchese, strangolato nella sua abitazione di Palma di Montechiaro da dove sarebbero stati portati via i pochi risparmi e l'auto.
All'interno della stanza nascosta è stata trovata una serra artificiale per la coltivazione di marijuana, completa di sistema idrico, umidificazione, illuminazione, fertilizzazione ed areazione
di
Redazione
quarantatré profughi soccorsi dalla guardia costiera
L'imbarcazione di 6 metri, partita da Zwara in Libia, sulla quale viaggiavano è stata lasciata alla deriva dopo il trasbordo effettuato dai militari della motovedetta Cp305 della Guardia costiera.
Lillo Pisano si scusò ma non fu sufficiente per evitare gli strali del suo partito che dovrà pronunciarsi sul suo destino. Sempre ad Agrigento, il 'giallo' della elezione, o meno, di Carmelo Pullara. Mancano ancora i dati definitivi di alcune sezioni.
Tragedia nell’arma dei carabinieri. Un maresciallo di 39 anni si è ucciso ieri sparandosi con la pistola di ordinanza. L’uomo, stimato militare dell’Arma in servizio a Ribera ma residente a […]
I carabinieri a Sciacca (Agrigento) indagano per risalire all'identità di 3 uomini che, secondo la denuncia presentata da un anziano, hanno organizzato la truffa
Il 21 settembre del 1990, Rosario Livatino, "il giudice ragazzino", veniva barbaramente ucciso in un agguato mafioso mentre si recava a lavoro al tribunale di Agrigento.