Un patrimonio milionario. Un ‘tesoro’ da 44 milioni di euro. E’ quello sequestrato dalla Guardia di Finanza di Catania a William Alfonso Cerbo, 34 anni.
Gli uomini della squadra mobile di Ragusa, con la collaborazione dei carabinieri e della finanza, hanno fermato quattro ‘scafisti’ per lo sbarco di 373 migranti a Pozzallo.
Arrestata una piromane. Aveva quattro accendini in mano e stava dando fuoco alla vegetazione di contrada Currone, a Ragalna, la cosidetta 'Terrazza dell'Etna'.
Sul Molo di Levante del Porto di Catania sono stati allestiti i presidi di accoglienza e di assistenza con le forze dell'ordine e le associazioni di volontariato.
Uno ‘scafista’ di nazionalità nigeriana è stato fermato dalla polizia di Ragusa dopo lo sbarco di 263 migranti al Porto di Pozzallo. Le indagini sono state svolte con la collaborazione dei carabinieri.
E’ previsto per domattina al Molo di Levante del Porto di Catania l’arrivo della nave Topaz Responder, dell'ong Moas, impegnata nei giorni scorsi in diverse operazioni di salvataggio di migranti in mare.
Beni per un valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro sono stati confiscati dalla Dia di Catania a Giuseppe Lo Re, detto 'Pino', imprenditore di Caronia in provincia di Messina.
Cinque 'scafisti' egiziani sono stati fermati dalla polizia dopo l'ultimo sbarco a Pozzallo di 221 migranti soccorsi nel Canale di Sicilia da un pattugliatore maltese.
Con l'operazione “ Kids feet”, la Polizia Postale di Catania ha denunciato 7 persone, con inclinazione feticista, per istigazione a pratiche di pedofilia e detenzione di materiale di pornografia minorile.
Il mantenimento in vita delle discariche preoccupa seriamente i residenti di Vaccarizzo, alla periferia di Catania e i cittadini di Misterbianco e di Motta Sant’Anastasia.
Morto di stenti sul gommone durante la traversata. E’ la storia triste, l’ennesima, di un giovane migrante sudanese di 25 anni, recuperato dal pattugliatore militare maltese P62 arrivato al porto di Pozzallo con a bordo 221 migranti.
Oggi con il passaggio di consegne con gli uscenti Gaetano Mancini e Salvatore Bonura inizia l'era di Ornella Laneri e quella di Daniela Baglieri ai vertici di sac Catania.
A Misterbianco scoperto un deposito di stoccaggio, dove andavano a rifornirsi gli ambulanti che poi vendevano le scarpe lungo i litorali e nei mercatini della provincia etnea.
La nomina del nuovo consiglio di amministrazione sancisce un nuovo corso per la Sac, la società che gestisce lo scalo catanese Fontanarossa. Il bilancio 2015, quello di Mancini e di Bonura, si chiude con il segno '+'.
L’uomo, un modicano di professione assistente amministrativo, non ha avuto scrupoli ad assentarsi dal proprio posto di lavoro per oltre un anno dietro l’apparente necessità di dover assistere il proprio genitore.
Fiamme e paura nel Catanese. Un incendio di natura dolosa divampato questa mattina nella zona di via Sardegna, alla periferia di Misterbianco ha lambito alcune palazzine.