La pizza è un must della cucina italiana. Una vera bandiera della nostra storia gastronomica, riconosciuta in tutto il mondo. Tra gli ambasciatori di questa bontà, la stella di Gino Sorbillo, brilla incontrastata.

Dalla sua pizzeria nel cuore di Roma, Sorbillo ormai ha conquistato il mondo anche grazie ai social media. Il suo verbo pizzaiolo si diffonde online in tutte le lingue del mondo.

Ma Sorbillo ha dedicato parte della sua carriera e del suo tempo a mettere tutti nelle condizioni di realizzare una perfetta replica della Pizza Sorbillo, anche tra le mura domestiche.

Ecco la ricetta per una pizza come la farebbe Gino Sorbillo.

Sciogliamo il lievito in acqua, mescoliamo il sale nella farina e versiamola nell’acqua poco alla volta mescolando con un cucchiaio, successivamente lavoriamo l’impasto con le nocche delle dita sino a che sarà sodo e compatto – non deve risultare appiccicoso.

Spolveriamo la farina sulla spianatoia e versiamo sopra l’impasto, tiriamone un estremo verso l’alto (quasi a formare una lingua) e chiudiamolo su se stesso lasciando che assorba la farina, spolverandone sopra dell’altra qualora fosse necessario. Continuiamo a ripetere questa operazione sino a che non ci saranno più parti umide – la pizza Sorbillo non è una pizza ad alta idratazione.

Riponiamo l’impasto coperto con pellicola trasparente al riparo da correnti d’aria per la “puntata” – ovvero la fermentazione – per circa un’ora.

Trascorso il tempo necessario pezziamo l’impasto dividendolo in parti uguali, del peso di circa 280/290 grammi ciascuno. Mettiamo a lievitare su una leccarda infarinata per circa 8/9 ore al riparo da correnti d’aria coperta con pellicola trasparente.

Trascorso il tempo della lievitazione spolveriamo poca farina sulla spianatoia, massaggiamo l’impasto ed allarghiamolo “a schiaffo” ovvero teniamo un estremo dell’impasto con una mano sollevandolo verso l’alto e tiriamo la parte opposta verso il basso roteando per dare forma alla nostra pizza napoletana – se non riuscite nessun problema, usate il matterello.

Condiamo con 4/5 cucchiai di passata di pomodoro insaporita con un pizzico di sale, un giro di olio, basilico fresco e fiordilatte a piacere.

La Pizza “Sorbillo” può essere cotta alla pala o in padella. Nella prima versione, allarghiamo la pizza sulla pala ed inforniamo davanti alla bocca del forno per 1 minuto circa.

Per un cottura in padella, cuociamo in padella antiaderente calda e senza coprire per circa 4 o 5 minuti per poi passare in forno preriscaldato al massimo della temperatura con il grill acceso e nella scanalatura centrale per altri 4/5  minuti fino alla doratura della pizza margherita.