Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2026
Si può girare la Sicilia senza auto, a patto di combinare treno e autobus. Nel 2026 i treni regionali di Trenitalia fanno 475 corse al giorno e servono 162 località dell’isola. Per l’entroterra, le località etnee e diverse mete turistiche servono invece i bus extraurbani e la Circumetnea, con biglietti che in alcuni casi si comprano insieme a quello del treno.
Dove arrivano i treni regionali in Sicilia?
L’offerta ferroviaria regionale è fissata dal contratto di servizio tra la Regione Siciliana e Trenitalia. Secondo la Carta dei servizi 2026 della Direzione regionale Sicilia, ogni giorno viaggiano in media 48.706 passeggeri, oltre 13,4 milioni in un anno.
La Carta divide le linee in due gruppi in base al numero di treni.
Le linee più servite, ciascuna con oltre il 15% dei treni giornalieri dell’isola, sono:
- Messina-Palermo;
- Messina-Catania-Siracusa;
- l’area metropolitana di Palermo, compreso il collegamento tra Palermo Centrale e l’aeroporto.
Le altre linee sono:
- Palermo-Catania;
- Palermo-Agrigento, con i collegamenti tra Agrigento Centrale e l’aeroporto di Palermo;
- Siracusa-Caltanissetta;
- Palermo-Trapani;
- Agrigento-Caltanissetta;
- Catania-Caltagirone.
Su queste tratte l’orario cambia tra stagione estiva e invernale e possono esserci lavori programmati. Prima di partire conviene verificare le soluzioni di viaggio sulla pagina regionale Sicilia di Trenitalia. Lavori come quelli sulla linea Catania-Siracusa possono modificare le corse per settimane.
Come si arriva in città dagli aeroporti senza auto?
Per i due scali principali la Carta dei servizi indica collegamenti integrati con il treno.
Aeroporto di Palermo Falcone Borsellino. La stazione di Palermo Aeroporto fa parte dell’area metropolitana servita dai treni regionali, collegata con Palermo Centrale. Con alcuni treni si raggiunge anche Agrigento Centrale. Sulla tratta Palermo-Palermo Aeroporto funziona il sistema TAP&TAP: si paga con la carta contactless avvicinandola alla validatrice in partenza e poi a quella in arrivo.
Aeroporto di Catania Fontanarossa. Trenitalia vende insieme al biglietto del treno quello del bus tra la stazione di Catania Aeroporto Fontanarossa e l’aerostazione. Il bus è gestito dall’azienda metropolitana dei trasporti di Catania, l’AMTS.
Come funzionano gli autobus extraurbani?
Dove il treno non arriva, si viaggia in pullman. Il servizio è diviso tra più aziende. L’AST, Azienda siciliana trasporti, è una società con socio unico la Regione Siciliana e gestisce autolinee extraurbane. Pubblica sul suo sito gli avvisi su variazioni di percorsi, orari e capolinea. Negli ultimi mesi l’azienda ha attraversato anche una fase di difficoltà finanziaria. In estate, poi, possono cambiare le fermate, come è successo con le nuove fermate AST a Isola delle Femmine.
Per alcune tratte il biglietto del bus si compra direttamente con quello del treno, sui canali Trenitalia. Secondo la Carta dei servizi 2026, i collegamenti integrati sono:
- dalla stazione di Taormina-Giardini a Taormina Centro e a Isola Bella (azienda municipalizzata di Taormina);
- da Agrigento Centrale alla Valle dei Templi e alla spiaggia di San Leone;
- da Palermo Centrale a Monreale Duomo (AST);
- da Palermo Centrale a San Martino delle Scale e dalla stazione di Cefalù all’ospedale e a Santa Lucia (Sommatinese Viaggi);
- dalla stazione di Cefalù ai borghi di Castelbuono, Geraci Siculo e Gangi (SAIS Trasporti).
Cos’è la Circumetnea e dove passa?
La Ferrovia Circumetnea è una linea a scartamento ridotto (950 millimetri) che parte da Catania e gira attorno all’Etna fino a Riposto. Il primo tratto, Catania Borgo-Adrano, è stato inaugurato nel 1895. Il resto della linea fino a Riposto è stato completato poco dopo.
Secondo l’azienda, la ferrovia attraversa questi comuni della provincia di Catania:
- Misterbianco, Belpasso, Paternò, Santa Maria di Licodia, Biancavilla e Adrano, sul versante sud-occidentale;
- Bronte e Randazzo, sul versante nord;
- Linguaglossa, Piedimonte Etneo, Fiumefreddo di Sicilia, Giarre e Riposto, sul versante orientale.
Per chi arriva in treno da Messina o da Catania, il punto di cambio è Giarre-Riposto. Trenitalia vende infatti un biglietto unico dalla propria stazione alle stazioni FCE tra Giarre e Randazzo. In stagione il biglietto arriva fino a Etna Piano Provenzana. Da qualche anno si parla anche del rilancio della vicina ferrovia Alcantara-Randazzo, pensata per collegare Etna, Nebrodi e mare.
La Circumetnea gestisce anche autolinee. Dal 5 ottobre 2026 è in vigore l’orario invernale dei bus, consultabile sul sito dell’azienda.
Come si pianifica un viaggio in Sicilia senza auto?
- Parti dalla linea ferroviaria. Controlla se la meta è su una delle linee regionali e verifica orari e cambi sul sito o sull’app di Trenitalia.
- Cerca il biglietto integrato. Per Taormina, la Valle dei Templi, Monreale, i borghi delle Madonie e i paesi etnei puoi comprare treno e bus insieme.
- Controlla gli avvisi dei bus. AST, Circumetnea e le altre aziende pubblicano variazioni di percorso e orari stagionali.
- Compra il biglietto prima di salire. Il biglietto cartaceo del treno va convalidato in stazione prima della partenza. Chi sale senza biglietto da una stazione con biglietteria o rivendita non può comprarlo a bordo. Chi parte da una fermata senza punto vendita paga a bordo con una maggiorazione di 5 euro, a patto di avvisare il personale salendo. La maggiorazione non si paga dalle fermate che non hanno mai un punto vendita, sempre avvisando il personale.
- Porta la bici solo se rispetti le regole. Sui treni indicati con il pittogramma si porta la bici montata, una per passeggero. Su tutti i treni regionali si può portare gratis una bici pieghevole chiusa o smontata in sacca.
Domande frequenti
Si può andare dall’aeroporto di Palermo alla città in treno?
Sì. La stazione di Palermo Aeroporto fa parte dell’area metropolitana servita dai treni regionali di Trenitalia, collegata con Palermo Centrale. Su questa tratta si può pagare anche con il sistema TAP&TAP, avvicinando una carta contactless alla validatrice della stazione di partenza e poi a quella di arrivo.
Quanto ci mette il treno da Palermo a Catania?
Il tempo di percorrenza dipende dalla corsa scelta, dai cambi e da eventuali lavori sulla linea, quindi va verificato sull’orario ufficiale Trenitalia del giorno di viaggio. Palermo-Catania è una delle linee regionali previste dal contratto di servizio tra Regione Siciliana e Trenitalia, nel gruppo con meno treni giornalieri.
Con la Circumetnea si arriva sull’Etna?
La Circumetnea gira attorno al vulcano, toccando comuni come Adrano, Bronte, Randazzo e Linguaglossa, ma non sale ai crateri. Secondo la Carta dei servizi Trenitalia 2026, in alcuni periodi dell’anno il biglietto integrato da Giarre-Riposto arriva fino alla località di Etna Piano Provenzana.
Conviene noleggiare un’auto in Sicilia?
Dipende dall’itinerario. Le città sulle linee ferroviarie e le mete con bus integrato, come Taormina, Monreale o la Valle dei Templi, si raggiungono senza auto. Per l’entroterra, i borghi più isolati e gli spostamenti la sera, i collegamenti pubblici possono essere meno frequenti e vanno controllati prima sui siti delle aziende.
Immagine del post generata con IA, a scopo illustrativo.



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