Il bando ha previsto uno stanziamento complessivo di 30 milioni di euro, in tutto il territorio nazionale, con finanziamenti a fondo perduto sino al 40 per cento a beneficio delle aziende del distretto che avranno aderito al progetto.
Quanto ai requisiti per richiedere il fondo a sostegno delle perdite subite a causa di Coronavirus e lockdown, bisogna dimostrare una riduzione di almeno il 33% del fatturato conseguito nel mese di aprile 2020 rispetto al mese di aprile 2019, e non bisogna aver conseguito nel 2019 ricavi o compensi superiori a 5 milioni di euro.
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L’istanza di regolarizzazione dal 1° di giugno al 15 luglio
La panzanella è una pietanza estiva rustica, un piatto povero di derivazione contadina. La panzanella è originaria della Toscana e del centro Italia. Molto semplice da preparare, non necessita di cottura. […]
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Maria Paola Scaletta
in occasione della videoconferenza tra tutti gli assessori all'agricoltura italiani
Altra questione portata sul banco del Governo centrale: le economie che saranno prodotte in Sicilia su riconversione vigneti, promozione e cantine, nella campagna in corso, dovranno essere utilizzate in Sicilia.
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l'appello di cia agricoltori italiani agli assessori regionali all'agricoltura
“Bisogna essere presenti e attivamente partecipi – dichiara Rosa Giovanna Castagna presidente Cia Sicilia – nel determinare la spesa del badget comunitario".
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Il profumo degli agrumi siciliani in un geleè irresistibile
I limoni a tavola. Per chiudere una cena come si deve, anche nelle nostre case si possono preparare dolci tipici della tradizione siciliana. Il consiglio di oggi è puntare sulla […]
Tutto comincia quando un bracciante 33enne si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale di Terracina con ferite alla testa, fratture e lesioni in varie parti del corpo. Si dà il […]
L'associazione ambientalista ha elaborato alcune proposte d'urgenza, insieme ad altre a lungo e breve termine, alla luce dei roghi che in questi giorni stanno interessando alcune province dell'Isola.
La Uila con il suo leader Stefano Mantegazza e tutto il gruppo dirigente ha vinto una battaglia di equità per i braccianti italiani, ben 150 mila i siciliani”.
La proroga è rivolta a coloro i quali hanno già beneficiato degli aiuti col precedente bando, fermo restando che l’adesione al prolungamento per due anni è facoltativa e pertanto occorrerà presentare apposita domanda di adesione per l’ annualità 2020.
Tra Siracusa e Avola lavorano circa 4.000 braccianti, la metà dei quali sono migranti. Solo un migliaio di loro ha regolare contratto di lavoro, “gli altri lavorano in nero, sottopagati, sfruttati”, scrivono Cgil e Flai. L’anno scorso Cgil e Flai siciliane e di Siracusa tennero una delle manifestazioni del primo maggio proprio a Cassibile.
"L’obiettivo deve essere sempre quello della tutela e della salvaguardia della salute dei siciliani. E non dimentichiamoci poi la tracciabilità, dove andrà a finire questo grano? "
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lo dice michele catanzaro, parlamentare regionale del pd
L’agricoltura siciliana è il perno dell’economia siciliana,- precisa il deputato Pd - dobbiamo pensare misure di sostegno che aiutino la ripartenza alla fine dell’emergenza epidemiologica che stiamo vivendo e non palliativi che servono solo a fare sterile propaganda”.
Una quota dei finanziamenti sarà destinata all’agricoltura delle isole minori: Pantelleria, Eolie, Egadi, Ustica, Lampedusa e Linosa, che erano rimaste escluse dai bandi emessi dalla precedente programmazione.
“Si pensi piuttosto a fare emergere il lavoro nero o irregolare - sottolinea Russo- a dare dignità all’occupazione del settore e ovviamente a garantire la piena attuazione delle norme anti-contagio”.