A quella data scade l'ordinanza regionale e dal 1 giugno la discarica dei catanzaro non accoglierà più rifiuti provenienti dai comuni della provincia di Palermo
Niscemi torna in piazza contro il Muos, il sistema satellitare realizzato dalla Marina Militare Statunitense in contrada Ulmo, nel cuore di una riserva naturale. Hanno già dato la loro adesione alla giornata di […]
Presetanta la proposta di riforma della legislazione regionale in materia forestale, fondata tutela della biodiversità, del territorio boschivo e dell'ambiente
Continua la polemica fra Palermo e Roma attendendo la riforma del settore dei rifiuti e il Commissariamento per l'emergenza chiesto al Consiglio dei Ministri
di
Manlio Viola
di guardo: "Se lo scordi di utilizzare valanghe d'inverno...'
Un’emergenza non può durare in eterno. E quella dei rifiuti con il nuovo allarme in Sicilia, preoccupa i Comitati ‘No Discarica’ di Misterbianco e di Motta Sant’Anastasia, territori in cui è attiva la discarica ‘Valanghe d’inverno’, gestita dalla ditta Oikos.
"Il governo nazionale - conclude - non si tira indietro e sarà a fianco della Sicilia per sostenerla in questo cammino. Ma le scelte vanno fatte, con responsabilità e coraggio, cambiando radicalmente un'impostazione che fino ad oggi ha danneggiato la Sicilia e i siciliani".
Rifiuti per strada, sui marciapiedi, ovunque, tranne che nei cassonetti. Succede a Catania, dove ogni giorno sono tanti i cittadini che segnalano situazioni di degrado.
All’iniziativa, dal titolo “Liberi dall’amianto, opinioni, strategie, scelte a confronto”, che si terrà nella sede della Cgil regionale (via Bernabei 22) a partire dalle 9.30, parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, esperti nazionali e internazionali, ambientalisti ed esponenti sindacali nazionali.
Il sindaco ha anzitutto ricordato il PAES, cioè il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile, redatto nell’ambito del “Patto dei Sindaci” promosso dall’Unione Europea, recentemente approvato dalla Commissione Europea.
Le Nazioni Unite celebrano l’Earth Day ogni anno, un mese e due giorni dopo l'equinozio di primavera, il 22 aprile.
Iniziative in Sicilia a Cefalù, Menfi, nel Parco dei Nebrodi, nel Parco dell'Etna a Capo d'Orlando e Sant'Agata di Militello.
“Non si può letteralmente buttare in mare un’esperienza importante e significativa come quella della gestione delle riserve naturali in Sicilia”. A dirlo Carmelo Sardegna, portavoce regionale Verdi Sicilia.
All’interno dell’area, dotata di una struttura in muratura di circa dodici metri quadrati, giacevano vecchi recipienti di amianto, un tempo utilizzati per la raccolta delle acque, rifiuti speciali, sfabbricidi, due vecchie carcasse di un furgone e di una barca.
Il provvedimento di sequestro ha riguardato anche un’area industriale di circa 40mila metri quadri adibita a stoccaggio incontrollato di fanghi, rifiuti speciali e all’illecito smaltimento della plastica dismessa proveniente dagli impianti serricoli.
Greenpeace ha lanciato un video con la partecipazione di dodici noti artisti italiani, schierati in favore del Sì al referendum contro le trivelle del prossimo 17 aprile.
In occasione della 46ª Giornata Mondiale della Terra che si terrà il 22 aprile, la più grande manifestazione ambientale internazionale in cui si celebra il Pianeta e se ne promuove […]
Gli organizzatori: "Difendiamo il nostro mare e i nostri territori dalla loro svendita operata dal Governo regionale attraverso un modello di sviluppo per nulla virtuoso e basato su un processo inarrestabile di devastazione ambientale".
Secondo Greenpeace è in atto una strategia di annichilimento del voto referendario. Intanto oggi in Sicilia presentato il comitato di destra contro le trivelle #labellezzanonsitrivella
"Hanno acceso il Muos a Niscemi. Dicono si tratti di test sulle emissioni. Diranno che non fa male e nessuno ci crede".
Lo scrive su Facebook il deputato siciliano Nello Musumeci, presidente della Commissione regionale Antimafia.