Sente di vivere l'esperienza di emigrante italiano che diventa immigrato nei paesi stranieri. Attraverserà luoghi da sempre conosciuti per noi italiani come luoghi di emigrazione e di immigrazione, Milano, la Svizzera, la Germania, il Belgio".
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l'uomo ospite della missione rischia l'espulsione dall'italia
Intanto Fratel Biagio, stamattina ha partecipato alla chiusura del Ramadan e ringrazia di cuore la Comunità Islamica di Palermo per il segno di amicizia e di stima.
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Da lunedì 3 giugno dalle 18.00 alle 24 cappella della Misericordia, via Archirafi 31
"Tutti insieme preghiamo per lui e per i tanti Paul che vivono in Italia, perché nessuno ponga fine al loro sogno di una vita più umana. Come Paul tanti altri migranti vivono l'identica incertezza sul loro futuro, preghiamo per ottenere una legislazione più umana per questi nostri fratelli e sorelle".
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il pensiero del missionario laico e fondatore della missione speranza e carità
Biagio Conte ha condotto la sua protesta per ben 17 giorni, in piazzale Beato Padre Puglisi, si è fermato ma si dice pronto a riprendere lo sciopero della fame qualora ce ne fossero i motivi.
A recarsi da Biagio Conte stamane anche Rachid Berradi, ex atleta olimpico e pluricampione italiano di mezzo fondo e nonché primatista italiano della mezza maratona record imbattuto dal 2002.
Da due settimane il missionario laico chiede la revoca dell'espulsione dall'Italia di Paul, ghanese di 51 anni, in città dal 2010, che vive nella missione "Speranza e carita".
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decine i bambini che vanno a fargli visita regalandogli dei disegni
Stasera alle 19.30 si svolgerà la messa officiata da padre Ake Elisee Brou, della parrocchia Maria SS del Rosario a Monreale: un prete della Costa d'avorio arrivato in Italia su un barcone. Era stato accolto nella missione e ha fatto gli studi da sacerdote.
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il missionario laico: "in africa nuova schiavitù a causa di leggi ingiuste"
Fratel Biagio ha lanciato appelli al Papa, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al premier Giuseppe Conte per trovare una soluzione che consenta all'immigrato di restare in Italia.
Il missionario laico fondatore della Missione Speranza e Carità in protesta contro l'espulsione di Paul, un 51enne gambiano, da 17 anni residente in Italia e da molto tempo ospite della Missione, che ora rischia l'espulsione dal nostro Paese.
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l'uomo ghanese, da 17 anni in italia, rischia l'espulsione
Continua la 'battaglia' di Biagio Conte in difesa di Paul che rischia l'espulsione. Tanta la solidarietà arrivata al missionario laico da parte della chiesa, della politica e della società civile.
A far visita al missionario laico in piazza don Puglisi, a Brancaccio, anche l'arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice accompagnato dal sindaco Leoluca Orlando. Presente anche il segretario del Pd Sicilia Davide Faraone.
Il missionario laico ha iniziato lo sciopero della fame in difesa di Paul, un uomo africano, ospite della Missione Speranza e Carità di Palermo, che adesso rischia l'espulsione dall'Italia.
"Fratel Biagio ferito nel più profondo del cuore si rivolge alle autorità italiane affinché mi liberino Paul non lo ammanettate! non lo arrestate! non lo rimpatriate! Attenzione! Non è un delinquente" questo il messaggio lanciato dal missionario laico.
Fratel Biagio si è recato sotto il porticato in Piazzale Ungheria per portare un vaso di fiori nel punto dove è stato ucciso il senza tetto Aldo. Il missionario ha fatto questo per fare memoria di questo terribile episodio, per dedicare ad Aldo una preghiera e perché cose così orribili non si ripetano più.