Incontro tra l'Amministratore Unico della Reset e Filcams, Fisascat e Uiltucs nel corso del quale è stato illustrato il piano industriale 2019-2021 della partecipata del Comune di Palermo.
Norma impugnata dal Consiglio dei ministri davanti alla Corte costituzionale, di cui si aspetta il pronunciamento. Alla riunione erano presenti l'assessore regionale al lavoro, Antonio Scavone e la dirigente generale del dipartimento Lavoro, Francesca Garoffolo.
Norma impugnata dal Consiglio dei ministri davanti alla Corte costituzionale, di cui si aspetta il pronunciamento. Alla riunione erano presenti l'assessore regionale al lavoro, Antonio Scavone e la dirigente generale del dipartimento Lavoro, Francesca Garoffolo.
"Sullo sfondo - evidenzia il governatore- restano inoltre le incertezze sulla sorte di parte del personale dipendente, che vive nell'Isola una stagione non certo rassicurante".
Quattro le fasi in cui è suddivisa la procedura di reclutamento del nuovo personale nei ruoli di pubblica sicurezza, la prima delle quali è la prova scritta d’esame, consistente in un questionario a risposta multipla.
La Cisl Fp sottolinea di aver chiesto di sottoscrivere i contratti decentrati all’inizio dell’anno, per fornire attraverso una corretta programmazione, servizi migliori.
"Aspettiamo con fiducia l'incontro al ministero - dice il segretario della Fiom siciliana, Roberto Mastrosimone - Per troppo tempo gli operai dell'indotto sono stati considerati lavoratori di serie B e questo è stato davvero ingiusto. Ora le istituzioni hanno l'opportunità di sanare questa ingiustizia".
“Serve un piano di sviluppo che vada oltre la gestione delle singole emergenze aziendali- precisano i sindacati- sinora risolte con un “panno caldo” a discapito dei lavoratori”.
Nello specifico l’Azienda ha preannunciato un’ operazione che solo su Palermo determina la perdita circa 150 posti di lavoro.
"Siamo al solito gioco delle tre carte, in mancanza di regole sul settore che potrebbero disegnare un percorso di sviluppo e occupazione, i committenti continuano a decidere della vita e della morte delle aziende e dei loro dipendenti" dicono i sindacati.
Tra le motivazioni il deficit di organico, l’assenza totale di risorse relative al salario accessorio per il 2018 e 2019 e la mancata garanzia di progressioni di carriera.
"Ci chiediamo altresì che presto venga fatta chiarezza e luce per quanto riguarda i lavori del tratto che passa da vicolo Bernava sempre sottostante al passante ferroviario perché anche questa opera è certamente di vitale importanza per la città".
Vincenzo serve caffè, colazioni e tanto altro ai clienti del locale, che si trova a Priolo. I clienti sono molto soddisfatti della professionalità del barman.
Il sindaco Leoluca Orlando ha scritto oggi una lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, in merito alla vicenda di Almaviva Contact ed al paventato esubero di milleseicento lavoratori della sede palermitana del call center.
“Siamo stremati dai numerosi stipendi arretrati che non ci permettono più di poter sostentare le nostre famiglie - affermano Alessandro Bellavista e Placido Spataro RSA della Fisascat Cisl - questi imprenditori ci hanno mortificato come lavoratori e come persone ma, malgrado tutto, continueremo a lottare”.
Cgil, Cisl e Uil a fianco dei lavoratori Almaviva. Domani alla fiaccolata che alle 18,30 partirà da piazza Vittorio Veneto, per raggiungere la sede del call center, in via Filippo Cordova, partecipano i segretari generali di Cgil, Cisl Uil Palermo, con una delegazione delle categorie delle tre organizzazioni confederali, i gruppi dirigenti, le Rsu e le Rsa.
I dipendenti della Manital SSA servizi e della Bienne sud protestano perché, pur facendo parte dell'area di crisi complessa di Termini, sono fuori dagli ammortizzatori sociali.
Le selezioni riguardano il reclutamento di professionisti mirati per la realizzazione degli interventi previsti dal piano territoriale infanzia e adolescenza del Comune capoluogo, con particolare riferimento al contrasto della dispersione scolastica.