il boss preparava la sua uscita di scena
“Non morirò di tumore, mi ucciderò”, la lettera di Messina Denaro alla sorella
Il boss era ormai cosciente della gravità delle sue condizioni e si affrettava a lasciare le sue disposizioni per l'ultima sfida allo Stato: meglio una morte volontaria che la resa dopo trent'anni di latitanza.





