Il provvedimento di allontanamento emesso ieri dal prefetto di Agrigento dovrà essere comunque convalidato dalla sezione specializzata del tribunale civile di Palermo, ma non sarà eseguibile fino a quando non arriverà il nulla-osta della Procura.
di
Redazione
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la nave, sotto sequestro, scortata dalle motovedette della guardia di finanza
Secondo quanto riferito dai testimoni, i migranti, in tutto 56, pagando circa 1.000 euro ciascuno, dopo mesi di permanenza in una connection house, sarebbero partiti dalla Libia con un gommone e poi fatti trasbordare un vecchio e fatiscente barchino.
Carola Rackete è accusata di resistenza e violenza a nave da guerra e tentato naufragio. La Procura, nelle prossime ore, valuterà anche se ci sono profili di reato nella condotta dell'equipaggio della nave.
Originariamente i migranti tratti in salvo dall'imbarcazione erano 53. Per motivi sanitari ne sono stati fatti sbarcare complessivamente 13, 10 in un primo intervento, uno da solo in una seconda fase e due nella notte.
La Sea Watch ha presentato un esposto alla procura di Agrigento affinché si valutino "eventuali condotte di rilevanza penale" da parte delle "autorità marittime e portuali preposte alla gestione delle attività di soccorso".
La Sea Watch ha presentato un esposto alla procura di Agrigento affinché si valutino "eventuali condotte di rilevanza penale" da parte delle "autorità marittime e portuali preposte alla gestione delle attività di soccorso".
La nave dovrebbe attraccare a Lampedusa dopo le 20.30, appena sarà partito il traghetto diretto a Porto Empedocle, l'imbarcazione è ormai davanti all'isola. L'unico approdo possibile è il molo commerciale.
Carola Rackete capitana della nave stamane aveva detto: "I migranti sono disperati. Qualcuno minaccia lo sciopero della fame, altri dicono di volersi buttare in mare o tagliarsi la pelle. Non ce la fanno più".
Carola Rackete: "I migranti sono disperati. Qualcuno minaccia lo sciopero della fame, altri dicono di volersi buttare in mare o tagliarsi la pelle. Non ce la fanno più".
La nave aveva trasportato migranti su un barchino poi rilasciato vicino alle acque italiane. E' stata abbordata e sequestrata dalla Guardia di Finanza che ora l'ha scortata nel porto di Licata
Le operazioni sono state coordinate dal procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio, dall'aggiunto Salvatore Vella e dal pm Cecilia Baravelli. I provvedimenti di fermo dovranno essere ora convalidati dal gip.
Matteo Salvini ha scritto al premier Giuseppe Conte per ribadire la politica dei "porti chiusi" e per chiedere che sia l'Olanda a farsi carico della Sea Watch
di
Gaetano Ferraro
contro ignoti per favoreggiamento immigrazione clandestina
La Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo d'inchiesta sul caso della "Sea Watch 3" che da sei giorni è al confine delle acque territoriali italiane, a 16 miglia circa da Lampedusa (Ag).