Il fascicolo per omicidio colposo è stato trasmesso a Catania perché Romano era in servizio alla Procura di Enna, ufficio che fa parte del distretto giudiziario di Caltanissetta che non può indagare su propri magistrati.
I due imputati erano la dottoressa del pronto soccorso del Civico Anna Maria Abbene, difesa dagli avvocati Massimo Motisi e Marco Aricò, e il chirurgo dell'Ismett Calogero Ricotta, difeso dall'avvocato Andrea Crescimanno.
Il sindaco Leoluca Orlando è indagato per il crollo a Monte Gallo del 27 novembre del 2015 che provocò la morte di Ornella Paltrinieri, la donna rimasta schiacciata nel suo letto da uno dei massi che si è staccato dalla montagna.
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il montacarichi utilizzato dai due tecnici sarebbe stato inadeguato
Sulla pedana ieri mattina, sono saliti per avviare la manutenzione di una torre di controllo della diga Francesco Gallo, 61 anni compiuti giovedì scorso, di Naro, e Gaetano Cammilleri, di Favara, che fra meno di un mese avrebbe compiuto 56 anni.
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giuseppe bonincontro aveva 50 anni, la famiglia ha presentato un esposto
L'uomo è deceduto subito dopo il turno di spegnimento del'incendio che ha devastato i boschi di Piazza Armerina (Enna).
Era rientrato a casa dopo tante ore di lavoro sotto il sole si era messo a letto e non si è più svegliato.
E' stato prelevato a casa sua, e portato in carcere, un professionista milanese che l'8 ottobre 2011 causò un incidente stradale in cui morirono, uno sul colpo e l'altro in ospedale, due studenti universitari.
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I fatti accaduti al Policlinico di Messina nel 2008
La donna di 83 anni era stata operata al Policlinico nell'agosto 2008 e dimessa al termine del normale decorso post operatorio. Una volta rientrata nella sua abitazione di Patti le sue condizioni di salute erano improvvisamente peggiorate e, dopo il ricovero all'ospedale di Patti, l'anziana era morta.
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proprietaria della villetta, l'impianto non sarebbe a norma
In un primo momento si era pensato ad un malore, ma l'autopsia ha svelato i retroscena della tragica fatalità. Daniele Ragaglia sarebbe morto folgorato a causa di una dispersione dell'impianto elettrico che non era a norma.
Nei fatti il perito medico nominato dalla procura ha “escluso in maniera netta e categorica ogni profilo di colpa nel la condotta tenuta dagli indagati, tanto nella fase diagnostica, quanto nella fase di prestazione delle cure”.
L'incidente, secondo i giudici causato dalle due donne che attraversarono in modo incauto la strada, costò la vita nel settembre 2014 ad Andrea Ballone, un brillante ingegnere elettronico nisseno che si trovava a Roma in vacanza dalla sorella.