Al Maas è consentito, secondo le disposizioni vigenti, accesso anche ai consumatori privati che potranno entrare a fare gli acquisti, così come nella maggior parte dei mercati ittici nazionali.
"A questo punto - conclude Accetta - siamo davvero stufi: ci ascoltino o sarà lotta dura. Siamo pronti a portare i nostri pescherecci in Via Ruggero Settimo, se sarà necessario".
A firmarlo il Dipartimento della Pesca Mediterranea della Regione siciliana, il Distretto della Pesca e Crescita Blu e i Rotary Club Palermo Est e Mazara del Vallo, l'industria Contorno.
Il cuore pulsante di Blue Sea Land è l’Expo che prende vita nelle vie della casbah di Mazara del Vallo dove si potranno conoscere e degustare le eccellenze di mare e di terra, dai prodotti ittici, ai migliori vini e prodotti della terra di Sicilia e non solo.
Il cuore pulsante di Blue Sea Land è l'Expo che prende vita nelle vie della casbah di Mazara del Vallo dove si potranno conoscere e degustare le eccellenze di mare e di terra, dai prodotti ittici, ai migliori vini e prodotti della terra di Sicilia e non solo.
La precedente edizione di Blue Sea Land, dal 5 al 9 ottobre 2016, ha fatto registrare: oltre 100.000 visitatori, 1.500 incontri B2B, 85 buyers, 350 imprese, 52 delegazioni internazionali.
Tumbiolo ha parlato, presso l’aula “Nesci” del Dipartimento Bionec del Policlinico “Paolo Giaccone” dell’Università degli Studi di Palermo, ad una platea di studenti, docenti ed esperti nell’ambito del seminario di studi “Associ@rsipercrescere”, sul tema della sicurezza alimentare
La pesca del tonno si praticava in Sicilia già ai tempi di Omero poi continuò con i bizantini e con gli arabi. I normanni nel XII secolo codificarono le norme per regolare i diritti su dove calare le reti.
Verranno finanziate le nuove aggregazioni territoriali, di tipo partecipativo che riuniscono in partenariati enti locali, associazioni e portatori di interesse del settore con l'obiettivo di proporre le strategie di sviluppo integrato e sostenibile nelle aree costiere e marine.
di
Redazione
Ad annunciarlo l'assessore regionale all'Agricoltura Antonello Cracolici
"La Sicilia finalmente si avvia a far emergere in trasparenza la tipicità di un'attività di pesca che prevalentemente è fondata sul suo carattere artigianale" spiega Cracolici.
"Il Feamp - dice Cracolici - rappresenta una grande opportunità per rinnovare e diversificare l’indotto del mare. La Sicilia è tra le prime regioni italiane sull’avanzamento della programmazione Feamp sulla pesca.
Intervento della Capitaneria di Porto di Porto Empedocle che ha portato ad ingenti sequestri sia di pescato che di attrezzi da pesca. Tra le sanzioni contestate anche quelle nei confronti di un peschereccio Tunisino, individuato in acque territoriali.
Mira trasferire un modello di pesca turismo nelle zone costiere siciliane, cipriote, greche, albanesi, francesi e spagnole che guarda ad un approccio al turismo sostenibile, favorendo al contempo la preservazione marina e la tradizionale cultura di pesca all’interno della regione mediterranea.
Primo sequestro di novellame di sarda della stagione di pesca (illegale) della neonata di sarda. Si registra a Palermo dove la Polizia di Stato è intervenuta per sequestrarne ben 40 chilogrammi.
Dito puntato contro talune tecniche di pesca, anche se si attende l'esito delle autopsie. Si tratta dello spiaggiamento di nove tartarughe Caretta caretta avvenuto nel litorale adriatico. Otto erano morte.