A motivare la protesta, le gravi condizioni economiche dell'azienda, nonostante sia nata nel 2015 dalle ceneri dell'ex Gesip. I dipendenti, che sono 1466, chiedono di incontrare il presidente di Reset, l'ingegnere Antonio Perniciaro per esporre le proprie richieste.
Il commento in merito a un emendamento, portato avanti dal consigliere comunale Mimmo Russo ma sottoscritto da tutti i capigruppo, per dotare la Reset di ulteriore finanziamento.
Nei giorni scorsi il presidente Antonio Perniciaro aveva annunciato tutta una serie di misure per consentire di far quadrare i conti in seguito alla mancata firma di contratti per interventi straordinari per 3 milioni e di 1,4 milioni di stanziamenti sul contratto di servizio col Comune.
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Lo chiedono i sindacati che hanno incontrato i consiglieri
Un emendamento per integrare le somme destinate alla Reset e garantire il ripristino del tempo pieno di tutti i lavoratori e la piena applicazione del contratto collettivo nazionale.
Nei giorni scorsi i dipendenti della partecipata comunale hanno chiesto di alzare le ore lavorative settimanali, "con conseguente aggravio - dice Nuti - per il bilancio comunale di 10 milioni di euro".
A quasi tre anni dall'accordo con l'amministrazione comunale, i lavoratori della Reset non sono ancora passati al full time a 40 ore settimanali, sono a 32 ore e occasionalmente svolgono 34 ore. E le risorse aggiuntive promesse, nonostante i risparmi conseguiti con esodi e pensionamenti, non sono mai arrivate.
Complessivamente sono stati rimossi 32 frigoriferi e 20 ingombranti e sono state raccolte oltre 40 tonnellate di rifiuti nonché svuotati gli 80 bidoni carrellati posizionati alla Cala. Per la pulizia delle strade sono state utilizzate simultaneamente ben 6 spazzatrici, 6 autocompattatori ed una pala.
Il sindaco prende le distanze dal passato: "Nel 2012 la fallimentare Gesip era sinonimo di sprechi, inefficienza ed era citata come esempio di tipico "carrozzone".
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sottoscritto tra azienda e organizzazioni sindacali
L'inquadramento full time previsto entro il 31 dicembre di quest'anno non è ancora attuabile per la mancata attribuzione all'azienda di alcuni servizi del Patto per Palermo, ma il nuovo accordo mette in sicurezza la situazione contrattuale dei 1500 lavoratori.
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orlando: "percorso virtuoso dopo disastro e sprechi della gesip"
Lo stesso tipo di servizi era stato erogato già in passato, ma per volumi nettamente inferiori, pari a circa 300mila euro sul biennio 2015/2016. La soddisfazione del sindaco Leoluca Orlando.
La Reset ha comunicato a dipendenti e sindacati l'intenzione di prorogare l'incremento dell'orario di lavoro, da 32 a 34 ore settimanali, solo per il periodo aprile-giugno.
"Una condizione complessiva - aggiunge - che provocherà grosse difficoltà gestionali dell'azienda e altrettante per le organizzazioni sindacali che da tempo si battono per migliorare la condizione dei lavoratori attraverso un accordo di secondo livello".
L’azienda ha inoltre ribadito nell’accordo che doterà i mezzi di appositi strumenti di geolocalizzazione per monitorare i veicoli e di impianti di videosorveglianza per tutelare il patrimonio aziendale.
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i lavoratori contestano il mancato rispetto degli accordi
"Un solo milione strutturale per il 2017 (in netto disapplicazione dell’accordo di transito da Gesip a Reset che prevedeva un’ampliamento definitivo di 3 milioni annui per il pluriennale 2016/2017/2018). Accordi non rispettati e aumento delle ore dei lavoratori (ancora part-time al 75%) messi in discussione".
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L'annuncio del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando
Tutti i lavoratori della Reset, società partecipata del Comune di Palermo, passeranno dal primo gennaio a 34 ore. Lo ha comunicato il sindaco, Leoluca Orlando ai sindacati.
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Il programma prevede interventi in tutte le otto circoscrizioni
"Il Diserbo - precisa il presidente della Rap Roberto Dolce – rappresenta una delle prime coazioni che l’azienda sta mettendo in campo per intensificare le attività di igiene ambientale con il fine di migliorare il servizio reso".
Sopralluogo in via Lenin Mancuso a Palermo, questa mattina, per verificare il grado di pericolosità dell’argine del canale. A partecipare, il presidente della IV Circoscrizione Silvio Moncada e i consiglieri Serena […]