"Siamo di fronte all'ennesimo pasticcio nella gestione dell'emergenza Covid in Sicilia targata Musumeci-Razza, in questo caso con responsabilità anche da parte dell'assessore all'Istruzione Lagalla - aggiungono Lupo e Dipasquale - si va avanti all'insegna dell'improvvisazione anche in un settore come quello scolastico già messo a dura prova dall'emergenza Covid".
Da oggi e fino al 17 gennaio, i direttori delle Asp provinciali, in accordo con i sindaci dei Comuni, individueranno le sedi opportune in cui eseguire i tamponi. In particolare, nei drive saranno previsti dei percorsi preferenziali per alunni e docenti. I risultati del monitoraggio saranno poi trasmessi al Dipartimento regionale per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico.
Risorse a enti e associazioni che operano al fianco delle scuole, ma anche a progetti sperimentali per il sostegno dell’apprendimento e per la promozione della cultura scientifica. L’assessorato regionale dell’Istruzione ha appena dato il via libera a una serie di contributi destinati al mondo della scuola, della formazione professionale e dell’associazionismo, impegnando circa 2,5 milioni di euro del proprio bilancio.
Protagonisti dell’evento, organizzato dallo stesso Ministero di via Trastevere, insieme alla Ministra Lucia Azzolina, tre studenti di altrettanti istituti, individuati fra quelli dell’intero stivale
"Si trattò di un omicidio spietato – scrive monsignor Pennisi - che mostrò il volto disumano della mafia ed ebbe l'effetto di aumentare l'orrore popolare verso il fenomeno mafioso".
Gli studenti annunciano altre forme di protesta e scenderanno in piazza il prossimo 29 gennaio, nella stessa data dello sciopero generale dei lavoratori
"La scuola deve riaprire". Un annuncio secco quello dei docenti iscritti ai Cobas Siracusa, per nulla convinti di far slittare l'ingresso in classe degli insegnanti e degli studenti degli istituti superiori.
“Da parte sua, il governo regionale si riserva di acquisire dal Cts regionale i necessari aggiornamenti tecnico-sanitari, al fine di assumere decisioni conseguenti sulla data di ammissione in presenza del 50% degli studenti che frequentano le scuole superiori – dichiara l’assessore Lagalla – Al tempo stesso, saranno verificati gli adeguamenti disposti a carico della rete regionale del trasporto pubblico”.
Un contributo per l'ammissione gratuita alla scuola d'infanzia per gli alunni disabili o che vivono in contesti familiari in condizioni economiche disagiate. Lo comunica l'assessore alla pubblica istruzione del Comune di Ragusa Giovanni Iacono
E' quanto prevede il dl approvato dal Consiglio dei ministri, che introduce ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.
831 scolastiche e oltre 700 mila studentisiciliani non sarebbero al sicuro secondo i sindacati che chiedonouna convocazione immediata ma nel frattempo una ricerca denuncia la crescita della dispersione scolastica a causa della pandemia
Lunedì 11 si inizierà a ritmo ridotto visto che Lagalla ha previsto che solo il 50% degli studenti rientri in classe, il resto proseguirà con la didattica a distanza