Un contagio tra il personale della scuola primaria del plesso Fava di Palazzolo ha spinto il sindaco, Salvatore Gallo, a chiudere i locali. Chiuso pure il mercato del giovedì per evitare assembramenti.
Sono tanti i casi di Covid registrati all'interno di scuole dell'infanzia, scuole primarie e secondarie che non fanno dormire sonni tranquilli ai genitori degli studenti
di
Redazione
un contagiato è docente a portopalo, un altro è dipendente al comune di canicattini
Il sindaco di Portopalo ha annunciato che uno dei contagiati è docente di una scuola del posto. Se il secondo tampone dovesse dare esito positivo per la seconda volta è pronto a chiudere l'istituto. Un altro, invece, è dipendente comunale a Canicattini.
Nei prossimi giorni il servizio sarà attivo anche nelle altre scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado che hanno fatto richiesta. Complessivamente, per l’anno scolastico 2020/2021, la refezione è prevista, in 36 scuole.
Il liceo delle scienze umane e linguistico Danilo Dolci di Palermo si è mobilitato in favore delle persone svantaggiate che ruotano attorno all’istituto.
"Le Usca scolastiche non sono ancora partite perché manca il personale per le loro attività, e non sempre le regole si rispettano sui mezzi di trasporto utilizzati dai ragazzi. Insomma, così com'è questo sistema non regge" ha denunciato il parlamentare Pd.
E' allarme nel Ragusano dove la curva del contagio sembra inarrestabile. A Comiso, sono 64 i positivi, di cui 10 a Pedalino. Chiusa una scuola a Vittoria.
"La Regione Siciliana affida, pertanto, ai dirigenti scolastici la facoltà di gestire un parziale e limitato ritorno all’espletamento delle attività didattiche in presenza, per garantire la prosecuzione del processo formativo a soggetti disabili o in condizione di particolare disagio socio-economico" sottolinea Lagalla
Il governo regionale siciliano esprime "forte preoccupazione per la massiccia mobilitazione della numerosa platea di candidati coinvolti... e il conseguente rischio contagio"
Parte da Siracusa la petizione che chiede al Governo italiano di rendere obbligatorie le mascherine trasparenti per le maestre e il corpo docente degli asili nido e delle scuole per l’infanzia, come già avvenuto in Francia e in altri Paesi europei.
Per evitare un eccessivo concentramento di studenti e professori nello stesso edificio, che potrebbero costringere i dirigenti ai doppi turni, il Comune di Siracusa ha messo a disposizione alcuni locali nella sua disponibilità.