domenica la visita del presidente mattarella nei luoghi coinvolti dal sisma

Cinquant’anni fa il terremoto del Belìce, una mostra racconta la tragedia (FOTO)

Alle 16.48, ci fu la terza scossa: si sbriciolarono i muri di Gibellina, Menfi, Montevago, Partanna, Poggioreale, Salaparuta, Salemi, Santa Margherita e Santa Ninfa. Nella notte, alle 2.33, un’altra scossa molto violenta si avvertì fino a Pantelleria. Ma quella devastante, definitiva, fu alle 3.01: il Belìce non esisteva più.

la scossa è stata avvertita in sicilia, calabria e campania

Terremoto di magnitudo 5.7 nel Tirreno a nord di Ustica

Il sisma, con epicentro in mare aperto, a 474 chilometri di profondità, non ha provocato alcun danno ma la vicinanza al vulcano Marsili fa riaccendere i riflettori sulla possibilità che una sua futura eruzione sia in grado di provocare un vero e proprio tsunami sulle coste dell'Italia meridionale.

molti provengono dal belice, devastato dal sisma del '68

Terremoto, il racconto |dei sopravvissuti siciliani

Non potranno mai dimenticare quanto hanno visto. Morte, terrore e devastazione. Nella zona del terremoto in centro Italia, ci sono molti siciliani provenienti dalla Valle del Belice, devastata dal sisma del 1968.