Il commerciante di auto di Priolo, tirato in ballo nell'inchiesta della polizia, racconta la sua verità e spiega di aver fornito agli inquirenti tutti gli elementi per dimostrare la sua estraneità alla vicenda.
Sono stati denunciati per truffa 3 uomini, S.S. di 31 anni, M.S. di 48 anni e C.F. di 40 anni, del Siracusano, tutti quanti con precedenti penali, accusati dalla polizia di truffa e falsità materiale in concorso.
Nuovo capitolo nell'inchiesta per truffa, turbativa d’asta, turbata libertà degli incanti e falso ideologico al Comune di Avola dove è indagato il sindaco. Spunta il nodo di una possibile costituzione di parte civile del Comune visto il coinvolgimento di Cannata.
di
Gaetano Scariolo
A Maniace i Carabnieri hanno scoperto due truffatori del web
Il pensionato ha confermato le sue dazioni di denaro motivate dalla paura da egli percepita per l’appartenenza di quest’ultimo al mondo della criminalità
Hanno respinto le accuse i tre imprenditori siracusani ed il dirigente del settore Territorio ed Ambiente del Libero consorzio di Siracusa, arrestati dalla Guardia di finanza di Siracusa nell'ambito dell'inchiesta Black Trash della Finanza di Siracusa.
Nell'inchiesta per corruzione e truffa della Finanza conclusa con 4 arresti spicca il nome di Salvatore Montagno Grillo, un imprenditore noto nel Siracusano. E' stato presidente del Siracusa calcio e titolare di una azienda che produceva torri eoliche
VISHING – È la nuova cybertruffa che è stata oggetto di numerose denunce da parte di cittadini italiani che, a loro insaputa, sono state vittime di addebiti non autorizzati sulle […]
"Ringrazio l'autorità giudiziaria e mi complimento con la Guardia di Finanza per la brillante operazione investigativa - dice l'assessore -. Le autorità tutte sanno che da parte della Regione continuerà ad esserci la collaborazione istituzionale necessaria e doverosa per alzare la barriera della etica pubblica".
I carabinieri del Nas hanno sequestro uno studio di fisioterapia di una ditta individuale di Palermo, che con i volantini pubblicizzava "Stop A batteri e virus" con il trattamento di fototerapia con luce infrarossa.
Gli agenti del commissariato, grazie alle tracce del bonifico bancario, sono riusciti a risalire all'autore del raggiro. E' un barese di 63 anni, che è stato denunciato ma la vittima, residente a Noto, ha perso i soldi.
Sotto processo un ex agente generale della Fondiaria Sai che, secondo l'accusa, avrebbe accumulato una montagna di denaro attraverso delle finte obbligazione. In aula, hanno testimoniato due impiegate.
Il malcapitato, purtroppo, ha capito molto presto d’essere stato vittima di un doloroso raggiro allorché le sue telefonate al venditore non ricevevano alcuna risposta. Ai truffatori aveva versato 4,300 euro.
Nel momento ritenuto più opportuno, i militari dell’Arma hanno fermato l’uomo mentre si trovava a bordo della propria autovettura. E' accusato di reati contro il patrimonio, tra cui truffa e appropriazione indebita aggravata.