Gli agenti delle Volanti di Siracusa hanno denunciato per truffa telematica un uomo responsabile di un raggiro ai danni di un siracusano che, dopo aver acquistato online un escavatore, non avrebbe mai ricevuto il mezzo.
Il pm di Siracusa, Tommaso Pagano, ha chiesto al gup del tribunale di Siracusa il rinvio a giudizio per 12 persone ed il non luogo a procedere per altre 4, tra cui il sindaco di Avola, Luca Cannata, coinvolti nell'inchiesta denominata "Tutti a t'Avola".
Il gip del tribunale di Siracusa ha assolto due imputati, che erano finito sotto processo a seguito di una inchiesta per truffa della Procura di Siracusa in merito alla cessione della Bcc Credito Aretuseo alla Bcc di Pachino.
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Gaetano Scariolo
avrebbe chiesto a due medici certificati falsi per il figlio
Un modo per ottenere un risarcimento veloce dall'assicurazione, dopo un incidente stradale. Silvana Saguto avrebbe chiesto a due medici falsi certificati per il figlio.
Le due donne si erano presentate presso l’abitazione degli anziani con la scusa di dovergli consegnare un rimborso della farmacia ma che, preventivamente, era necessario effettuare un non meglio specificato controllo sui numeri seriali di una banconota da 50 euro.
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Interrogatorio di luca cannata al palazzo di giustizia di siracusa
Il sindaco di Avola, Luca Cannata, è stato interrogato nella giornata di oggi dal pm di Siracusa nell'ambito dell'inchiesta denominata "Tutti a t'Avola", per truffa, turbativa d’asta, turbata libertà degli incanti e falso ideologico al Comune di Avola.
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Gaetano Scariolo
l'ultimo episodio che lo ha visto protagonista a patti
L’auto con cui il truffatore aveva raggiunto il tabacchi e che lo stesso sosteneva di dover spostare per allontanarsi, era stata noleggiata per garantirsi l’impunità.
Gli agenti di polizia di Enna hanno denunciato un siracusano di 31 anni F.F., con precedenti penali, accusato di essere l'autore di alcune truffe dello specchietto, 2 commesse a Troina ed altrettante a Piazza Armerina.
La giunta di Avola, in merito all'inchiesta sui lavori a Mare Vecchio, ha preso tempo in merito alla possibilità del Comune di costituirsi parte civile in caso di processo. Ma l'amministrazione difende il sindaco che è tra gli indagati.
Aveva acquistato alcuni abiti griffati una giovane donna di Noto ma a casa le è arrivato un pacco contenente vestiti fabbricati in Cina e non firmati. E' accaduto nel maggio scorso: la vittima, poco dopo aver scoperto di essere stata truffata, si è rivolta alla polizia.
Gli agenti del commissariato di polizia di Noto hanno denunciato per truffa in concorso due donne, entrambe residenti a Napoli, rispettivamente di 66 e 26 anni. La vittima è un uomo di 52 anni di Noto.
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L'indagine della polizia sugli interventi a Mare Vecchio
Nell'inchiesta sui lavori di riqualificazione di un tratto della costa di Avola, emergerebbero le sollecitazioni del sindaco per ottenere le autorizzazioni. Secondo la Procura, un funzionario del Genio Civile di Siracusa sarebbe stato messo da parte.
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Gaetano Scariolo
Scatta anche il sequestro di beni per 500 mila euro
I giudici della Corte di Appello di Catania hanno condannato a 3 anni di reclusione ciascuno Vittorio Di Natale e Raffaella Genovese, marito e moglie, nell'ambito di un processo con altri 5 imputati, accusati di truffa telematica.
Il commerciante di auto di Priolo, tirato in ballo nell'inchiesta della polizia, racconta la sua verità e spiega di aver fornito agli inquirenti tutti gli elementi per dimostrare la sua estraneità alla vicenda.
Sono stati denunciati per truffa 3 uomini, S.S. di 31 anni, M.S. di 48 anni e C.F. di 40 anni, del Siracusano, tutti quanti con precedenti penali, accusati dalla polizia di truffa e falsità materiale in concorso.