Doppio appuntamento per il cartellone del Calatafimi Segesta Festival – Dionisiache 2018, la manifestazione organizzata dal Comune di Calatafimi Segesta in sinergia con il Parco Archeologico di Segesta e la direzione artistica di Nicasio Anzelmo. Una serata all’insegna di musica e danza. Domenica 22 luglio, alle 20.15, l’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Evgeny Bushkov, al Teatro Antico di Segesta. Solista Luca Valenza. Il programma prevede Miki Marimba Spiritual, Bizet Arlesienne Suite n.1 e n.2 , Rimskij-Korsakov Sheherazade. (Special ticket 10
euro).

Alle 21.30 in piazza Cangemi a Segesta, invece, “Promenade delle Nazioni – danzando tra le epoche”. Uno spettacolo di danza tratto dal manuale “The English dancing master” di John Playford. I ballerini della compagnia internazionale di danza storica Harmonia Suave, diretta da Carla Favata, si esibiranno in un percorso che si snoderà lungo le strade e le piazze di Calatafimi Segesta. Si inizierà da largo Duca degli Abruzzi, per passare in corso Garibaldi, via Mazzini, piazza Plebiscito, fino a piazza Cangemi. (Spettacolo gratuito).

The English Dancing Master di Playford (1651), è stata la prima raccolta di brani di danze popolari pubblicati nelle isole britanniche. E’ un manuale di ballo contenente la musica e le istruzioni per le country dance inglesi. Fu
pubblicato a Londra in diverse edizioni da John Playford e dai suoi successori dal 1651 al 1717. La prima edizione conteneva 105 danze con melodie a linea singola; le edizioni successive introdussero nuove musiche e danze, alla fine comprendeva tre volumi. Le danze di The Dancing Master sono state ripubblicate ed oggi rimangono popolari tra
i ballerini e gli appassionati di danze storiche.La danza country inglese è menzionata per la prima volta nel periodo elisabettiano. Alcuni dei brani avevano probabilmente almeno 100 anni quando furono pubblicati. Nei primi del 1800 prendono il via le danze Regency, portate al successo e alla notorietà da Jane Austen; nel 1860 la danza ottocentesca trova la sua maggiore espressione attraverso le quadriglie, le contraddanze, i valzer e le danze di società nei gran balli, ma le danze di Playford continuano ad oggi ad essere inserite nei carnet dei balli internazionali.