Gli illeciti, ipotizza la Procura, sarebbero avvenuti dal 2005 al 2013 quando la Aligrup, pur formalmente gestita dagli amministratori giudiziari nominati dal Tribunale, operava nell'interesse della famiglia Scuto, avvantaggiando le società appartenenti al medesimo gruppo imprenditoriale.
Colpo fallito nella notte a Valverde, dove l’intervento dei Carabinieri della Stazione di San Gregorio di Catania e del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Gravina di Catania ha costretto i […]
E' la richiesta della Procura di Catania formulata a conclusione della requisitoria nel processo per la morte di Nicole Di Pietro, nata nella clinica Gibiino e deceduta alcune ore dopo mentre era un'ambulanza diretta all'ospedale di Ragusa il 12 febbraio del 2015.
Tra gli atti dell'Accusa ci sono le indagini e i filmati visionati dalla Squadra Mobile di Catania che lo riprendono mentre esce dal Cara e mentre si avvicina alla villa. E anche una sua polo blu trovata sporca di sangue.
Sorpresi e indagati anche due pescatori, uno dei quali percepisce l’indennità di disoccupazione, l’altro minorenne che, alla vista dei poliziotti, hanno provato a dileguarsi ma tempestivamente bloccati.
Fingevano falsi incidenti per truffare le assicurazioni. Lo stesso metodo utilizzato, in quel caso senza scrupoli, dagli spaccaossa palermitani. Uno solo in carcere, tre ai domiciliari mentre scatta l'interdizione dalla professione forense per un avvocato.
Nella serata di ieri, agenti delle Volanti della Questura di Catania, hanno arrestato, per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, Angelo Pavia, 26 anni.
Mentre uno dei due riusciva a sfuggire all’arresto, Giovanni Grillo veniva raggiunto e arrestato all’interno di un bar ivi ubicato; nella circostanza addosso all’uomo veniva rinvenuta di una cospicua somma di denaro, provento della sua illecita attività.
Ventitre le ordinanze di custodia cautelare, 10 delle quali in carcere, 5 ai domiciliari, 8 le misure interdittive. Sequestrati beni per 20 milioni di euro.
Sono complessivamente 15 le persone arrestate e 8 le misure interdittive richieste dalla Procura di Catania ed eseguite questa mattina da Carabinieri e Guardia di Finanza nell'ambito dell'operazione Scirocco per il patto militare scellerato fra la mafia catanese e quella trapanese.
Sfollate sette famiglie. Il crollo fra via Plebiscito e via Castromarino intorno alle 2 della notte. Sul posto i vigili del fuoco stavano già eseguendo verifiche dopo la chiamata di un residente. Si tratta dell'area interessata ai lavorid ella metropolitana
Ventitre le ordinanze di custodia cautelare, 10 delle quali in carcere, 5 ai domiciliari, 8 le misure interdittive. Sequestrati beni per 20 milioni di euro.
Il militare si è suicidato con un colpo esploso con la pistola d'ordinanza. Non si conosce, al momento, la causa del gesto. Sulla vicenda vige il massimo riserbo.