Trema la terra alle pendici dell'Etna. Un terremoto di magnitudo 2.6 è stato avvertito dalla popolazione nella zona di Zafferana Etnea, in provincia di Catania.
L'assessore alla attività produttive Mariella Lo Bello al convegno sull'efficientamento energetico plaude a Sicilesco, la prima associazione delle “Energy Service Company”
“Scade oggi il termine ultimo per il passaggio dei lavoratori dagli Ato alle Srr, ci aspettiamo che il governo regionale lo faccia rispettare”. Ad affermarlo è Dionisio Giordano segretario Fit Cisl Ambiente.
Intanto anche i Comuni lanciano l'allarme su una delibera regionale che crea il caos e mette a rischiole società che non hanno ancora avviato il transito da Ato a Srr
Da stamattina nel quartiere San Giovanni Apostolo, meglio noto come Cep, gli operai della Rap hanno infatti iniziato a collocare dei nuovi contenitori per estendere il sistema di Raccolta differenziata.
Da oggi i sindaci del Parco delle Madonie, grazie un'ordinanza della Regione Siciliana, potranno intervenire per contenere l'invasione dei cinghiali all'interno dei propri territori comunali.
I sindacati "ritengono indispensabile ed urgente poter avere un incontro, per affrontare le questioni di merito sopra esposte, anteponendo, in atto, con grande senso di responsabilità, alla mobilitazione il confronto".
Ci sono realtà ‘virtuose’ in provincia di Catania in cui i cittadini sbagliano a gettare i rifiuti pagano e chi differenzia i rifiuti viene premiato. Sono i Comuni di Gravina e di Belpasso che si distinguono nel rispetto dell’ambiente.
Una parte del materiale raccolto sarà selezionato e utilizzato nel laboratorio creativo delle scuole per la realizzazione di un manufatto tridimensionale originale ispirato alle opere degli artisti di land-art.
"Il danno economico stimato dai vivaisti – afferma Palmeri - ammontava già nel 2009 a circa 12 milioni di euro, sia per la mancata vendita che per le enormi spese sostenute nel vano tentativo di contrastare le infestazioni con miscele di prodotti fitosanitari".
Una trivellazione intensiva del territorio ibleo e delle coste siciliane si tradurrebbe in entrate fiscali e creazione di lavoro molto più modesti di quelli attesi, mentre danneggerebbe le altre attività economiche a partire da quelle legate al turismo o all’agricoltura di qualità.
Un progetto che da quando è stato presentato non ha mancato di sollevar polemiche e pareri in prima analisi dalle associazioni ambientaliste. Osservazioni anche da parte della Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali di cui i progettisti hanno dovuto tener conto.
Sequestrata un'area che dalla strada in terra battuta discende fino all'alveo del torrente Mazzarrà per la presenza di materiale pericoloso per la salute pubblica.
Parte la prossima settimana una massiccia campagna di comunicazione e sensibilizzazione del Comune per ricordare ai cittadini come e perché fare la raccolta differenziata in modo corretto.