Sono alcune delle proposte avanzate dalla Fials 118 Sicilia che in una nota ai vertici della Seus, la società che svolge il servizio di emergenza urgenza in Sicilia, e per conoscenza all'assessore alla Salute, ribadisce la propria disponibilità a collaborare e offre tutto il proprio supporto in questa difficile fase per la sanità.
“In così delicato momento storico il Sindacato ha il dovere di trovare, per i lavoratori, misure che coniughino il sacrosanto diritto della tutela della loro salute con la salvaguardia dell’occupazione e del reddito” spiega Mimma Calabrò segretario della Fisascat Cisl.
Mimma Calabrò, segretario Fisascat Cisl Sicilia: "La grande distribuzione, adottando le fondamentali misure di sicurezza indispensabili per la tutela della salute sia dei lavoratori che dei clienti, oggi rappresenta un tassello importante del nostro Paese".
Tra le indicazioni la possibilità di accedere al "lavoro agile" dando precedenza a quei lavoratori che per motivi di salute sono maggiormente esposti al contagio e ai dipendenti che sono genitori di figli in età scolare.
Per il deputato bisogna ricorrere "al telelavoro e ad ogni forma di lavoro flessibile, individuando modalità semplificate e temporanee di accesso alla misura, con riferimento al personale complessivamente inteso senza distinzione di inquadramento e di tipologia di lavoro".
Barone spiega: "E' già al collasso il settore del Turismo, dove le agenzie di viaggio hanno ridotto il personale del dieci per cento. Non va meglio per le strutture alberghiere, nella maggior parte dei casi infatti non partiranno i contratti a tempo determinato".
"Ho sentito - dice Lo Curto - il dovere di segnalare al Presidente della regione Musumeci l’esigenza di estendere, per ragioni di pubblica incolumità, i provvedimenti legati a procedure di smart working per tutti i dipendenti della pubblica amministrazione regionale che vivono a stretto contratto".
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Redazione
la richiesta dei consulenti del lavoro al ministro catalfo
Estendere a tutto il territorio nazionale i provvedimenti a sostegno del mercato del lavoro, come la cassa integrazione in deroga, a seguito dell’ampliamento, a tutte le zone del Paese, delle limitazioni all’esercizio di numerose tipologie di attività lavorative.
L’eccezionalità dell’evento e la rilevanza delle determinazioni assunte attraverso il decreto legge e le ordinanze regionali ci portano a considerare con preoccupazione la sospensione di tutte le attività scolastiche ed educative.
Una procedura che coinvolge 989 unità in tutta Italia di cui 14 lavoratori siciliani dell'Eurostar Hotel Centrale di Palermo e dell'Eurostar Hotel Montetauro di Taormina.
Sindacati e lavoratori rivendicano l’attuazione della legge regionale 16 del 2017 che prevede, previo accordo con lo Stato, la confluenza di attività e personale all’Agenzia delle Entrate Riscossione.