Dopo essersi appostato all'esterno, al rifiuto della donna di aprirgli la porta, l'uomo è riuscito ad entrare dal balcone aggredendo la donna che nel frattempo aveva chiamato la polizia
Non è chiaro cosa abbia innescato la discussione. Il giovane si è, all'improvviso, scagliato contro Bartoli tentando di colpirlo con un pugno in faccia.
“Altra aggressione ai danni di personale sanitario e danneggiamento di beni del nosocomio: l’ennesimo episodio, ultimo di una lunga serie, si è consumato domenica alle 23 circa all’ospedale Villa Sofia di Palermo”.
Un ragazzo di 27 anni è ricoverato nel Policlinico di Messina, in gravi condizioni e in prognosi riservata, dopo essere stato aggredito la scorsa notte intorno alle 3 a Santa Teresa Riva (Me), nel parcheggio di piazza Antonio Stracuzzi, all'uscita da una discoteca.
L'aggressione è avvenuta di sera. L'autobus la 230 che percorreva via Orsa Maggiore. Senza alcun motivo, un uomo ha aggredito due giovani sul mezzo dell'Amat.
Un tunisino di 30 è stato colpito con un bastone tra le bancarelle del mercato storico di Ballarò a Palermo. La sua colpa avere urtato in modo del tutto accidentale una persona anziana che stava facendo la spesa.
Indagati ragazzi di età compresa tra i 16 e i 18 anni, tra cui una ragazza, militanti di collettivi studenteschi, cioè articolazioni dei centri sociali "Liotru" e "Cokapesce".
L'aggressione è avvenuta sul posto di lavoro della donna. I militari sono intervenuti dopo una telefonata al 112 di una vicina di casa. La vittima è stata medicata in una locale struttura sanitaria per lievi ferite.
Secondo le indagini dei carabinieri è l'autore di numerosi danneggiamenti di vetture ad Alcamo. Non solo ma avrebbe anche inveito e sputato contro il vicesindaco Vittorio Ferro e sua moglie.
L'uomo stava infastidendo gli altri passeggeri quando, un ispettore di polizia in pensione, che si trovava sul mezzo, ha tentato di calmarlo ottenendo però l'effetto opposto.
di
Redazione
L'uomo era in possesso anche di una pistola con matricola abrasa
Un 79enne di Campobello di Licata, in provincia di Agrigento, è stato arrestato con l'accusa di minacce, ricettazione e porto abusivo di arma impropria dopo aver aggredito il genero colpendolo più volte con un bastone.
All’indagato, inoltre, è stato contestato anche il reato di calunnia poiché, qualche giorno dopo l’accaduto, lo stesso sporgeva una denuncia/querela per il reato di falso ideologico e violenza privata contro l’ispettore.