“Abbiamo subito inviato una comunicazione scritta al Direttore Generale degli ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello – afferma Mimma Calabrò, segretario generale della Fisascat Cisl Sicilia – nella quale sottolineiamo che non esistono lavoratori di serie A e lavoratori di serie B soprattutto in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro"
Proprio di crash e di blocco della piattaforma aveva parlato e denunciato il M5S. "C’è poco da fare, quando, in un modo o nell’altro, Regione e informatica si incontrano la figuraccia è sempre dietro l’angolo. E a farne le spese sono sempre i siciliani”
In Sicilia, dunque, le superiori non torneranno a scuola prima dell’11 gennaio. Intanto ci sarà un’acquisizione di dati regionali per decidere la presenza al 50%. Resta confermata la didattica in presenza dal 7 per l’infanzia, per la primaria e le medie
Negli ospedali i ricoveri sono 1424, 40 in più rispetto a ieri, mentre i ricoveri in regime ordinario sono 1228, 38 in più rispetto a ieri. In terapia intensiva i ricoveri sono 196, 2 in più rispetto a ieri.
I numeri del contagio e l'indice Rt non giustificano ancora un simile provvedimento ma la Regione ha chiesto un parere al Comitato tecnico scientifico anche in virtù del dato di crescita tendenziale che preoccupa e che potrebbe indurre ad anticipare le misure.
Intanto, secondo quanto programmato nell'ambito del Piano nazionale, ieri è giunto nell'Isola il nuovo approvvigionamento di vaccini che è già nella disponibilità dei centri di somministrazione.
La paziente e ospite storica dell’Irccs “Oasi” di Troina, Raffaela, è stata la prima a ricevere la dose di vaccino anti – Covid. A seguire il personale sanitario secondo un elenco già predisposto dalla direzione sanitaria dell’Istituto, seguendo le previste linee guida regionali e ministeriali.
Oltre ai religiosi (4 sacerdoti e 3 suore) è risultata positiva al tampone molecolare anche la perpetua per la quale si è reso necessario il ricovero in ospedale
Dall'8 gennaio in arrivo un nuovo Dpcm con l'Italia di nuovo a colori. La Sicilia verso il giallo ma 9 regioni fra l'arancione e il rosso con rischio della terza ondata. Tre Regioni a rischio alto, altre 6 a rischio moderato. Il virus rallenta ma non molto
Negli ospedali i ricoveri sono 1251, 11 in meno rispetto a ieri, mentre i ricoveri in regime ordinario sono 1085, 8 in meno rispetto a ieri, in terapia intensiva sono 166, 3 in meno rispetto a ieri.
Negli ospedali i ricoveri sono 1262, +61 rispetto a ieri, mentre i ricoveri in regime ordinario sono 1093, +65 rispetto a ieri in terapia intensiva sono 169, -4 rispetto a ieri.
1.181 i siciliani ricoverati, 23 in meno rispetto al dato complessivo di ieri; 1008 dei quali in regime ordinario, 20 in meno rispetto a ieri; 173 in terapia intensiva, 3 inj meno rispetto a ieri nonostante i 16 nuovi ingressi a fronte di 19 dimissioni.
1.204 i siciliani ricoverati, 31 in meno rispetto al dato complessivo di ieri; 1028 dei quali in regime ordinario, 31 in meno rispetto a ieri; 176 in terapia intensiva senza variazioni rispetto a ieri nonostante i 6 nuovi ingressi a fronte di altrettante dimissioni.
Si comincia domenica 27 dcembre dall'ospedale civico. Entro Capodanno distribuite tutte le prime dosi alle delegazoni sanitarie le delegazioni provenienti dalle altre province dell’Isola che giungeranno nel capoluogo siciliano dove sono già in allestimento i centri di somministrazione.