La Procura di Siracusa avrà altri sei mesi di tempo per chiudere le indagini sull'inchiesta sulla presunta cessione di droga in carcere ad un detenuto, recluso nel penitenziario di Cavadonna.
Un detenuto, recluso nel carcere di Augusta, ha aggredito un agente di Polizia penitenziaria. La vittima è stata costretta alle cure dei medici ma non sembrano gravi le sue condizioni anche se resta l'episodio di violenza che è stato condannato dai sindacati.
La Cassazione ha annullato con rinvio l'ordinanza emessa dal Tribunale del Riesame nei confronti di Sebastiano Troia, l'avvocato penalista, originario di Avola, coinvolto nei mesi scorsi nell'inchiesta sulla presunta cessione di droga in carcere ad un detenuto.
Il tribunale di Siracusa ha condannato in primo grado per omicidio colposo 5 degli 8 medici sotto processo per la morte di Alfredo Liotta, 41 anni, deceduto nel penitenziario di Siracusa il 26 luglio del 2012.
A La Rocca, lo scorso 1° aprile era stato concesso in via provvisoria di usufruire del differimento della pena nelle forme della detenzione domiciliare in maniera alternativa a quella in carcere.
Un detenuto del carcere di Augusta ha tentato il suicidio ma è stato salvato dalla Polizia penitenziaria. Lo afferma l'Osapp, sindacato di Polizia penitenziaria, per cui la vittima è stata trasferita d' urgenza all'ospedale di Augusta.
Avrebbe potuto avere conseguenze ben più drammatiche il gesto di un detenuto del carcere di Cavadonna, a Siracusa, che ha lanciato dell'olio caldo contro un agente di Polizia penitenziaria.
di
Gaetano Scariolo
Dovrà pagare risarcimento a famiglia. Il detenuto morì nel 2001
Il Tribunale e la Corte di Appello pronunziarono sentenza di assoluzione per gli imputati e anche la Cassazione decise di confermare il verdetto. I genitori però non si sono arresi
Un detenuto rinchiuso nel carcere di Augusta ha appiccato un rogo nella sua cella in segno di protesta. Determinante l'intervento degli agenti della Polizia penitenziaria.
di
Redazione
al minore era stato sequestrato una settimana fa un telefono cellulare
Al detenuto protagonista dell'aggressione era stato sequestrato una settimana fa un telefono cellulare. La casa circondariale Malaspina di Palermo ospita detenuti minorenni.
Un uomo di 43 anni si trova in carcere dal novembre del 2018 ma oltre ad essere in attesa di giudizio e malato. Nonostante le istanze di scarcerazione presentate dal suo legale, il tribunale di Siracusa ritiene che debba restare in cella.
Il Sappe, un sindacato della Polizia penitenziaria, ha denunciato l'aggressione ai danni dei sorveglianti da parte di un uomo ma nelle ore precedenti un altro detenuto aveva minacciato alcuni agenti. Si torna a parlare della sicurezza nelle carceri.
Un giovane di 25 anni, Antonino Sudato, ha usufruito degli arresti domiciliari per motivi di salute. Lo afferma l’avvocato Antonino Campisi, difensore del venticinquenne, di Avola, condannato per estorsione, associazione mafiosa ed omicidi.
Un uomo, di nazionalità straniera, in preda ad una crisi nervosa ha deciso di farla finita lanciandosi nel vuoto. Nelle settimane scorse, nel carcere di Siracusa si era verificata una rivolta dopo la sospensione dei colloqui decisa dal Governo.
Sebastiano Amore, 38 anni, di Avola, era finito in cella, nel penitenziario di contrada Cavadonna, dopo l'operazione "Tà-Tà" su un traffico di sostanze stupefacenti tra Avola e Pachino, Il gip di Siracusa ha accolto l'istanza del difensore.
Sebastiano Amore, 38 anni, di Avola, in carcere dopo l'operazione Eclipse del gennaio del 2018, aveva ottenuto la possibilità di tornare a casa ma prima di varcare il portone del penitenziario è stato raggiunto da una nuova ordinanza di arresto.