Vincenzo Bramante, 33 anni, era stato arrestato nel febbraio scorso dopo una perquisizione dei carabinieri nella sua abitazione. Nel suo appartamento furono trovati cocaina, del denaro in contante e del materiale per scovare le microspie.
L'uomo portava con sé un piccolo market della droga per tutti i gusti: 20 dosi di marijuana già confezionata per la vendita al minuto, 6 di cocaina ed un bilancino di precisione.
I carabinieri hanno accompagnato in carcere, nel penitenziario di piazza Lanza, a Catania, un ventiduenne che, sebbene fosse ai domiciliari, avrebbe continuato la sua attività di vendita di sostanze stupefacenti.
Un agente della Squadra mobile si è spacciato per un tossicodipendente facendo cadere nella trappola il disoccupato. L'uomo ha provato a scappare in sella ad uno scooter ma è stato fermato poco dopo.
Gli agenti delle Volanti hanno fermato il sessantatreenne in via Italia 103, una delle principali piazze dello spaccio di Siracusa. A Pachino, la polizia ha denunciato un uomo di 41 anni che stava facendo una passeggiata in bicicletta.
L'uomo, un trentaseienne, avrebbe raggiunto Siracusa a bordo del suo mezzo ma è incappato in un posto di blocco del personale delle Volanti in una piazza dello spaccio della città. La marijuana che aveva con se è stata posta sotto sequestro.
L'operazione "Tà Tà" è scattata all'alba di questa mattina ma alla retata è sfuggita un'ottava persona che è tutt'ora ricercata. Un corriere, per eludere i controlli delle forze dell'ordine, aveva nascosto l'eroina in un panino.
L'indagato, un giovane di 21 anni, residente a Floridia, si sarebbe recato a Siracusa in sella al suo scooter per vendere le dosi di cocaina alla sua rete di clienti. Con se aveva 800 euro, il provento dell'attività di spaccio.
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Redazione
per il giovane spacciatore sono scattati i domiciliari
È successo in via Mariano Bonincontro a Palermo. Qui i militari hanno bloccato il giovane pusher di 22 anni con alcune dosi di droga. Per multare i tre non è stato necessario ascoltare le loro giustificazioni. Quanto stava accadendo era molto chiaro.
Gli agenti delle Volanti hanno scovato gli indagati nelle zone di via Immordini e via Algeri, indicate dalla Dda di Catania come tre la principali aree dove il traffico di stupefacenti è più attivo. In provincia, le denunce per violazione al decreto anti Covid-19 sono 11.
Giuseppe Coniglione, 60 anni, era stato fermato nell'ottobre scorso perché trovato in possesso di un ingente carico di marijuana. In quell'indagine è emerso il coinvolgimento di un gruppo di albanesi.
Gli agenti di polizia hanno portato a termine l'operazione Pochette su un fiorente smercio di hashish e marijuana in prossimità delle case di due degli indagati.
I militari a seguito di perquisizione personale e domiciliare hanno trovato quasi 100 grammi di hashish, già suddiviso in dosi, un bilancino di precisione e 125 euro in banconote di piccolo taglio.
A finire nella rete dei Carabinieri questa settimana è stato un 46enne ragusano già noto alle forze dell’ordine, sorpreso dai militari della Stazione di Ragusa Ibla con 9 grammi di marijuana pronti per la vendita e già divisi in 3 bustine.