Nuova accelerazione per il potenziamento della rete ospedaliera siciliana. Stipulati tre nuovi contratti per altrettante opere sul territorio dell'Isola. Gli interventi saranno realizzati a Caltagirone, Enna e Palermo.
Sole, qualche nuvola ed allerta incendi. Si prospetta un 11 luglio caldo in Sicilia. Dal punto di vista meteorologico si prevede una giornata soleggiata ma con nuvole nel Palermitano ed anche nel Messinese al mattino.
di
Redazione
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Attenzione massima nell’Agrigentino, Nisseno, Ennese e Palermitano
Preoccupa maggiormente l’allerta massima e la pericolosità alta per il rischio incendi in quattro province dell’isola: Agrigento, Caltanissetta, Enna e Palermo. Nelle restanti cinque province siciliane l’allerta sarà arancione con una pericolosità media.
Niente tregua dall’afa che continua a cuocere la Sicilia anche per le giornate dell’8 e del 9 luglio. Torna elevato il rischio incendi nell’Isola. Nel Nisseno e nell’Ennese la pericolosità sale a livello alto e livello di allerta rosso. Livello pericolosità medio con preallerta arancione nelle restanti sette province siciliane.
Ancora incendi nell'Ennese. Diversi gli interventi nei giorni scorsi da parte della polizia e dei vigili del fuoco. Fiamme vicino le abitazioni, evacuati i residenti. Allontanati 40 ospiti da agriturismo a Troina.
Non si placano le ondate di calore a Palermo. Il 6 luglio sarà una giornata da bollino giallo, mentre per il 7 l’allerta sarà arancione. Lo comunica la protezione civile regionale che ha diramato il bollettino 134 valido dalle 0.00 del 5 luglio per le 24 ore successive.
Il Governo nazionale ha deciso di dare il via libera alle trivellazione in 4 province siciliane, Caltanissetta, Enna, Ragusa e Catania. Lo afferma Enzo Di Salvatore, costituzionalista e leader del movimento No Triv.
Negli ospedali i ricoverati sono 454, 5 in meno rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 45, 1 in meno rispetto al bollettino precedente ma Sicilia sempre seconda in Italia per nuovo contagio
Le indagini sono state eseguite dalla Squadra Mobile della Questura di Enna e dal Commissariato di Leonforte, in e traggono origine dall’operazione “Homo Novus”
I medici veterinari hanno constatato che gli animali erano pronti per essere immessi sul mercato senza alcuna autorizzazione sanitaria e senza poter dimostrare la salubrità