Il pescato, per un quantitativo complessivo di circa 1100 chili, è stato sequestrato con il supporto della motovedetta CP 276 della guardia costiera di Catania.
Due reti del tipo “a tremaglio”, ciascuna lunga oltre 50 mt., entrambe senza alcuna segnalazione regolamentare, la prima posizionata vicino alla costa trapanese in località “Villino Nasi” e la seconda a mezzo miglio dallo “Scoglio Palumbo”.
E' la terza di una classe di unità navali denominata Angeli del Mare, progettata per la ricerca e il salvataggio in mare e dedicata al personale del Corpo che ha perso la vita durante il servizio, a cui è stata conferita la Medaglia d’Oro per l’altissima professionalità ed il senso del dovere.
Sono stati travolti da un'onda mentre si trovavano sulla scogliera di Paternella, sul mare di Terrasini: due ventenni sono così finiti in acqua, in balia delle correnti, tentando di salvarsi aggrappandosi proprio agli scogli.
In particolare, grazie alla segnalazione di un cittadino, sono stati individuati alcuni vecchi copertoni di veicoli adagiati sul fondale marino a circa 80 metri dalla costa.
A seguito delle verifiche condotte sono state elevate sanzioni di natura amministrativa per un importo totale di circa 50.000 euro e disposto il sequestro delle reti da pesca a strascico difformi
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quarantatré profughi soccorsi dalla guardia costiera
L'imbarcazione di 6 metri, partita da Zwara in Libia, sulla quale viaggiavano è stata lasciata alla deriva dopo il trasbordo effettuato dai militari della motovedetta Cp305 della Guardia costiera.
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sbarcheranno a pozzallo, portopalo di capo passero e catania
Le persone salvate sono state portate in porti diversi: 230 a Pozzallo (Ragusa), con nave De Grazia della Guardia costiera, 77 a Portopalo di Capo Passero (Siracusa) con la motovedetta Cp 304, e 62 a Catania con nave Rio Arlanza di Frontex.
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l'incontro ad aci castello con giovani, turisti e volontari
Ad Acicastello nella sede dell’Area Marina Protetta “Isola dei Ciclopi”, si è tenuto un significativo incontro della Guardia costiera etnea e dell’Ente gestore dell’area con i cittadini più giovani, turisti, residenti e amanti del mare, finalizzato all’educazione ambientale sulle tematiche dell’Area marina protetta e della biodiversità.
Adesso la Squadra Mobile sta cercando di capire su quale imbarcazione fosse la vittima, e chi erano i suoi compagni di viaggio. La salma, nelle prossime ore verrà sottoposta ad ispezione cadaverica per confermare che non si è trattato di morte violenta.
Padre Camillo Ripamonti, presidente del Centro Astalli commenta: "Si tratta di disperati in fuga da guerre, persecuzioni e miseria che cercano salvezza affidandosi ai trafficanti, in mancanza di alternative legali".
Non sono solo i titolari di noleggio ombrelloni che si accaparrano i posti migliori nelle spiagge. Tantissimi altri sono i cosiddetti "furbetti del posticino"
Ad agosto sono stati effettuati una serie di controlli aggiuntivi rispetto alla normale attività svolta per la certificazione dei traghetti, degli aliscafi e delle unità adibite a trasporto passeggeri