Il Tribunale di Catania ha disposto l'amministrazione giudiziaria per la Tech Servizi srl, l'azienda di rifiuti con sede a Floridia, destinataria nei mesi scorsi di una interdittiva antimafia della Prefettura di Siracusa. Emersi legami con i clan di Catania e Palermo.
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Gaetano Scariolo
#Sulle strade di Siracusa
la posa della prima pietra del "marciapiede della memoria"
Emanuele Piazza - agente di polizia e collaboratore dei servizi segreti - viene brutalmente ucciso il 16 marzo di 31 anni fa da Cosa Nostra. Un caso di lupara bianca avvolto per anni da omertà istituzionali e reticenze.
Un militare della Guardia di finanza, in servizio ad Augusta, avrebbe promesso ad un esponente del clan Cappello-Carateddi un subappalto da 6 mln di euro al Porto di Augusta per la demolizione di una piattaforma ferrosa.
Tra gli indagati un sottufficiale della guardia di finanza, in servizio nella compagnia di Augusta, che è anche vice presidente della Sesta Circoscrizione del Comune di Catania e tre agenti di polizia municipale
Gli agenti della Questura di Siracusa hanno eseguito un provvedimento di sequestro dei beni nei confronti di Pietro Crescimone, 53 anni, indicato dalla Procura distrettuale antimafia di Catania come un esponente del clan mafioso Trigila di Noto
L'inchiesta della Procura ha evidenziato anche l'interesse dell'organizzazione mafiosa a mantenere il controllo di determinate attività commerciali di vario genere, acquisendo autorizzazioni e concessioni amministrative intestate anche a terzi.
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Redazione
proseguono gli accertamenti della procura di firenze
Parlando davanti ai giudici, Graviano ha accusato il leader di Forza Italia di aver fatto affari con suo nonno, che avrebbe consegnato a Berlusconi 20 miliardi di lire per investirli nel campo immobiliare.
Durante le indagini della polizia, coordinate dalla Procura distrettuale di Catania, sono stati documentati atti intimidatori e ritorsioni nei confronti dei familiari di un collaboratore di giustizia.
Gallina è uomo d'onore della famiglia mafiosa di Carini e killer della mafia, ritenuto il braccio destro per la Sicilia occidentale, ed in particolare per la provincia di Palermo, del boss Salvatore Lo Piccolo.
Quello che emerge dalle indagini è che sono stati accertati contratti tra i due fratelli e Guttadauro a seguito dei quali vi sarebbe stata anche una espansione delle attività di giochi
Il processo segue l'operazione del 15 gennaio 2020 denominata "Nebrodi" con 94 arresti e il sequestro di 151 aziende agricole per mafia, una delle più vaste operazioni antimafia eseguite in Sicilia e la più imponente, sul versante dei Fondi Europei dell'Agricoltura in mano alle mafie, mai eseguita in Italia e all'Estero.
All'assoluzione di primo grado si è appellato il Procuratore generale chiedendo la rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale, inserendo ulteriori elementi come la tentata estorsione a Nicolò Clemente, la campagna elettorale per le Regionali e Comunali a Castelvetrano e le Comunali del 2014 a Campobello di Mazara.
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Redazione
i sindaci di lentini, carlentini e francofonte alla conferenza dei servizi
I sindaci di Lentini, Carlentini e Francofonte hanno ribadito alla Conferenza dei servizi il loro no all'ampliamento della discarica di Lentini e lanciato un appello al presidente della Regione perché fermi il progetto.
Prima ancora che la Conferenza dei servizi, a Palermo, si riunisca domani per decidere se ampliare la discarica di Grotte San Giorgio, a Lentini, il sindaco di Lentini, Saverio Bosco ha anticipato che il Comune si esprimerà per il no.