Due fermi e due arresti a Belmonte Mezzagno accusati di associazione mafiosa. Li hanno eseguiti i carabinieri del comando provincia di Palermo coordinati dalla Dda.
Due fermi e due arresti a Belmonte Mezzagno accusati di associazione mafiosa. Li hanno eseguiti i carabinieri del comando provincia di Palermo coordinati dalla Dda.
Il 18 novembre del 1988, Giuseppe Montalbano, medico generico di Camporeale, Comune del Palermitano, viene assassinato in aperta campagna da un gruppo di fuoco di Cosa Nostra, come una sentenza della Cassazione avrebbe sancito molto tempo dopo.
Vaccarino, anni fa protagonista di un fitto carteggio col boss latitante Matteo Messina Denaro, è coinvolto in una indagine che ha svelato una rete di talpe tra ufficiali dell'Arma che avrebbero passato informazioni segrete su inchieste a carico di Messina Denaro.
Parlava di mafia e affari quando a Catania certe verità venivano soltanto sussurrate o negate. E combatteva la criminalità organizzata con la forza della verità e delle inchieste.
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Redazione
sono al centro di una intricata vicenda mediatica e giudiziaria
"Il 26 e il 28 dicembre abbiamo subito le ennesime invasioni da parte di mandrie di vacche - racconta Irene Napoli - come documentano le immagini riprese dalle telecamere piazzate sul confine con l'istituto zootecnico".
L'esibizione era stata organizzata senza le previste autorizzazioni. Il questore Ficarra ha inoltre precisato di ritenere la dedica del cantante "un disvalore assoluto che offende la moralità pubblica".
Rese note le minacce rivolte al primo cittadino di Avola che si è costituito parte civile in un processo su un presunto gruppo mafioso operante ad Avola.
La polizia di Stato ha eseguito un provvedimento di sequestro beni emesso dalla sezione misure di prevenzione, nei confronti di Nicolò Pecoraro, 27 anni per un valore di 300 mila euro .
Motivo della protesta, lo stop alla conversione del rapporto di lavoro dei collaboratori occasionali del centro dopo l'intesa raggiunta a settembre tra Cgil Palermo e il centro.
L'esponente radicale è accusato di aver progettato estorsioni e omicidi insieme al boss e di essersi introdotto nelle carceri ed avere incontrato mafiosi detenuti grazie al suo ruolo di assistente parlamentare della deputata di Italia Viva Giusy Occhionero.
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Redazione
lettera del presidente della commissione regionale antimafia al ministro