Il Centro Studi Pio La Torre, nella 14a edizione annuale del Progetto educativo antimafia e antiviolenza, per l’anno scolastico 2019/20, approfondirà la conoscenza critica delle mafie e dell’antimafia sociale e politica nella storia.
Un uomo di Balestrate, ritenuto appartenente alla cosa mafiosa, avrebbe organizzato un omicidio nei confronti di uno spacciatore di Mazara che non aveva pagato una grossa partita di droga. Fermato nella notte insieme ad un complice.
Daniele Greco stava scontando una condanna per tentato omicidio agli arresti domiciliari, a Terni. Ha ottenuto il permesso di tornare a Siracusa per assistere ad un processo che lo vede coinvolto.
La commissione prefettizia al termine delle verifiche iniziate nel maggio scorso ha escluso influenze mafiose nell'attività dell'amministrazione comunale
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Redazione
Tra Belmonte Mezzagno e Misilmeri gli ultimi omicidi di mafia
I tre, due dei quali di MIsilmeri, sono stati fermati dai Carabinieri a San Cipirello nel Palermitano. Il fucile era stato rubato proprio in paese. Nella zona sono stati registrati, di recente, delitti idi mafia che preoccupano gli investigatori
Si sta celebrando al palazzo di giustizia di Siracusa il procedimento a carico di 31 imputati accusati di aver imposto la loro legge per condizionare le strategie degli imprenditori agricoli della zona. In aula, ha deposto il titolare di un'impresa.
Il volume racchiude il riferimento a tanti strumenti utili a tutti per conoscere l’importanza e il valore di questa lotta e altresì la testimonianza di due autorevoli personaggi che hanno dato un significativo contributo personale che può essere utile a chiunque.
Si è concluso davanti al gup con 24 condanne complessivamente a oltre mezzo secolo di carcere e 11 assoluzioni il processo nato dall'inchiesta denominata "Delirio" che, a luglio del 2018, portò all'arresto di 27 persone tra cui boss, prestanomi e insospettabili professionisti legati alle cosche palermitane.
Ruggieri aveva chiesto ai clan d'incendiare i mattatoi di Sinagra, Barcellona Pozzo di Gotto e Giammoro dove operavano alcuni suoi concorrenti; in cambio avrebbe promesso alle cosche 50 milioni di lire.
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Redazione
il provvedimento a carico di domenico signorelli, 55 anni
Secondo l'accusa, l'indagato, "in qualità di amministratore formale, fino al 2004", e per la Procura ancora "sostanziale" della società Co.Invest Srl, provvedeva a "reinvestire, custodire, ma anche a capitalizzare a distanza di anni dall'originario investimento i proventi dell'associazione mafiosa a lui consegnati".
Due nordafricani vivevano in clandestinità nel Ragusano e si sarebbero resi responsabili di diversi episodi criminali. Il nigeriano ha precedenti per associazione a delinquere di stampo mafioso.
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Gaetano Scariolo
Le dichiarazioni durante deposizione processo "'ndrangheta stragista"
Dentro il sacco, sotterrato e coperto con delle frasche, sono state trovate una pistola calibro 7,65, con la matricola abrasa, una pistola con caricatore completo di sei proiettili, 200 cartucce di vario calibro e infine due penne pistola calibro 6,35.
La pena più alta (15 anni) è stata inflitta a Giovanni Musso, ritenuto capo del clan della Noce. Fu lui, secondo i pm, a imporre a un sacerdote di benedire la festa del quartiere.
Secondo l'accusa, gli imputati, divisi in tre cellule criminali, si sarebbero spartiti il territorio per la gestione degli stupefacenti. Pena più pesante avanzata per Gianfranco Urso, figlio del boss Agostino, ucciso nel 1992 in un lido balneare.
Ventitre le ordinanze di custodia cautelare, 10 delle quali in carcere, 5 ai domiciliari, 8 le misure interdittive. Sequestrati beni per 20 milioni di euro.
Ventitre le ordinanze di custodia cautelare, 10 delle quali in carcere, 5 ai domiciliari, 8 le misure interdittive. Sequestrati beni per 20 milioni di euro.