L'inchiesta che lo coinvolge, coordinata dalla dda di Palermo, ieri ha portato in cella otto mafiosi del clan dell'Arenella guidato secondo gli inquirenti proprio da Scotto. Il capomafia, coinvolto nell'indagine sulla strage di Via D'Amelio, era stato scarcerato nel 2016.
Dall’indagine era emerso che, Antonello Nicosia, arrestato per mafia, entrava e usciva dalle carceri, incontrando anche capimafia detenuti al 41 bis, proprio grazie alla Occhionero.
"L'operazione antimafia compiuta ieri nel quartiere Arenella di Palermo dimostra purtroppo che il controllo della criminalità organizzata sull'economia cittadina è ancora forte e ben radicato". Lo dice Mario Attinasi, presidente di Assoimpresa.
Il gup del tribunale ha rinviato a giudizio i responsabili delle ditte che, secondo la ricostruzione della Procura distrettuale, erano sotto il controllo delle cosche siracusane Bottaro-Attanasio e Santa Panagia.
Il boss era consapevole della sua caratura criminale e della sua posizione di vertice ricoperta all'interno della famiglia mafiosa Arenella-Vergine Maria
In Viale Moncada il figlio di un uomo ritenuto appartenente ad una famiglia mafiosa gestiva una sala giochi abusiva e prendeva il reddito di cittadinanza
Alfio Ruggeri, un tempo sodale alla cosca lentinese, ha svelato ai magistrati ed ai carabinieri la struttura societaria dell'impresa che si avvaleva delle forza intimidatoria per primeggiare nel settore dei trasporti.
A Camporeale in tutti è ancora vivo il ricordo di Giuseppe Montalbano, un medico, un uomo che con la sua caparbia devozione alla legalità ha contribuito all’evoluzione della storia, al progressivo indebolimento dell’arroganza mafiosa.
Il Centro Studi Pio La Torre, nella 14a edizione annuale del Progetto educativo antimafia e antiviolenza, per l’anno scolastico 2019/20, approfondirà la conoscenza critica delle mafie e dell’antimafia sociale e politica nella storia.
Un uomo di Balestrate, ritenuto appartenente alla cosa mafiosa, avrebbe organizzato un omicidio nei confronti di uno spacciatore di Mazara che non aveva pagato una grossa partita di droga. Fermato nella notte insieme ad un complice.
Daniele Greco stava scontando una condanna per tentato omicidio agli arresti domiciliari, a Terni. Ha ottenuto il permesso di tornare a Siracusa per assistere ad un processo che lo vede coinvolto.
La commissione prefettizia al termine delle verifiche iniziate nel maggio scorso ha escluso influenze mafiose nell'attività dell'amministrazione comunale
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Tra Belmonte Mezzagno e Misilmeri gli ultimi omicidi di mafia
I tre, due dei quali di MIsilmeri, sono stati fermati dai Carabinieri a San Cipirello nel Palermitano. Il fucile era stato rubato proprio in paese. Nella zona sono stati registrati, di recente, delitti idi mafia che preoccupano gli investigatori